Ha aperto a Roma, da circa un anno, il primo ristorante di cucina georgiana nella Capitale. In pochi sanno che lo Stato della Georgia ha una cultura culinaria antica e raffinata. Il ristorante Aisi, in via Enrico Cravero 22 – alla Garbatella, è il sesto ristorante georgiano in Italia ed è gestito da Alissia, Georgiana che ha sposato un italiano.

Alla Garbatella specialità di un’arte culinaria antica e adatta a tutti i palati
Cosa si mangia
Il menù è estremamente variegato e c’è davvero l’imbarazzo della scelta, adatto a tutti i palati e anche per i vegetariani. Gli ingredienti – ci tiene a sottolineare la titolare Alissia – vengono tutti accuratamente scelti da lei per garantire la qualità delle materie prime e la freschezza delle verdure.
La pasta tipica georgiana

La pasta è rigorosamente fatta a mano e i ravioli o i fagottini (Khinkali), come vengono indicati nel menu, hanno la caratteristica di non essere “in brodo”, ma di avere il brodo all’interno. Vanno mangiati con le mani e impugnati per il gambo, facendo attenzione a non far colare il contenuto liquido.
“L’ impasto – spiega Alissia – deve avere la giusta consistenza: morbido al palato, ma sufficientemente resistente per contenere il brodo all’interno.” Una vera arte dell’impasto!
Gli antipasti

Tra gli antipasti, una nota di merito va alle polpettine (pkhali) assortite a scelta tra noci, carote barbabietola, spinaci o fagiolini. Un classico sempre gradito è l’insalata russa con l’uovo sodo e gli involtini di melanzane arricchiti con il melograno.

Non manca, per una cena più di lusso, il caviale.
É poi molto particolare l’ Imeruli: una focaccia con uovo e formaggio che si mescola insieme al momento in tavola.

Non avevo più spazio per assaggiare la carne, che è considerata una vera specialità della casa, soprattutto gli spiedini accompagnati volendo dalle tipiche salse georgiane.
Si bevono (ovviamente) vini georgiani
Tutte specialità che si possono accompagnare scegliendo tra un’assortita carta di vini georgiani.

C’è chi dice che la Georgia sia il Paese in cui è nata la viticoltura perché ci sono testimonianze che risalgono persino ad 8000 anni fa. Gli intenditori possono degustare vini naturali che seguono un particolare processo di vinificazione: un’eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale.
Dolci georgiani

Per concludere il pasto c’è anche un ricco assortimento di dolci come la torta di miele con crema di latte caramellato, oppure i diversi dolci al cucchiaio. Il tutto annaffiato, volendo, con una particolare grappa alla viola: un piacere per la vista (per me che amo il colore viola) l’olfatto e il gusto.

Infine, merita una breve descrizione anche il locale a due piani caratterizzato da arredi molto classici e tanti quadri con cornici importanti alle pareti.
Un’ atmosfera adatta anche a cene intime e romantiche.
Ristorante georgiano, qualche info
- Ristorante Georgiano Aisi
via Enrico Cravero 22 00154 Roma
telefono 06 87 69 3394 aisi.ristorante@gmail.com
Consigli di viaggio
Se dopo aver mangiato in questo ristorante georgiano vi viene voglia di prenotare un viaggio in Georgia (che è stato destinazione Best in Travel 2018), qui trovate qualche informazione utile per organizzare il vostro viaggio nella capitale Tbilisi:
- Cosa fare a Tbilisi in una settimana (prima parte)
- Cosa fare a Tbilisi in una settimana (seconda parte)
- Come muoversi a Tbilisi con i mezzi pubblici



