Explore France, torna il magazine del turismo francese

Nuovo appuntamento con il magazine del turismo francese, da questi giorni in distribuzione gratuita in edicola e in vari punti convenzionati

Quali sono i temi conduttori del turismo francese 2021?

Torna, con un po’ di ritardo rispetto alla tradizionale uscita, Explore France, il magazine del turismo francese che ogni anno offre ai viaggiatori una panoramica su tutte quelle che sono le novità turistiche che offre la Francia, sia in tema di eventi e nuove aperture, che di tematiche sulle quelli che sono i focus che caratterizzano l’offerta turistica e che quest’anno conferma la scelta di puntare al contatto con la natura e al turismo lento. Che possiamo riassumere con lo slogan “Quello che conta davvero”. Un qualcosa che abbiamo imparato ad apprezzare soprattutto in questi due anni difficili fatti di restrizioni, di confini chiusi e di quarantene. Tolte le mascherine, almeno all’aperto, sia in Italia che in Francia la voglia di partire torna a farsi sentire, soprattutto tra gli italiani che da sempre si dimostrano una clientela molto affezionata. Gli italiani amano la Francia e i Francesi amano gli italiani.

Anche quest’anno la tendenza è quella del turismo di prossimità e del turismo lento, verde e sostenibile, un tend che Explore France ben esprime nelle sue pagine. Perché anche per il turismo 2021 la Francia parte dal verde, dall’attenzione all’ambiente a partire dalle città e quello che sta intorno, ma soprattutto puntando sul verde dei parchi naturali, al mare, ai fiumi. Un turismo che non è solo attento all’ambiente ma anche alla qualità della vita, che poi è quel che conta davvero.

L’attenzione al verde e all’ambiente, sia chiaro, per la Francia non è una cosa di questi di giorni, ma un impegno che sta portando avanti da tempo, come dimostra dal data dell’istituzione del primo parco: 1913, il che dimostra una lunghissima esperienza di verde e fare turismo in sintonia con l’ambiente.

Parigi, città dal futuro sempre più sostenibile

Quando si parla di turismo verde non significa escludere le città, al contrario, Basterebbe fare gli esempi di Nantes o a Rennes, ma sarebbero troppo facili. Il turismo verde può toccare anche grandi città come Parigi che sta facendo grandi passi in avanti, puntando su una sua trasformazione in una città green, una città sempre più sostenibile. L’obiettivo, da raggiungere entro il 2050, è quello delle zero emissioni di CO2 e 100% di energie rinnovabili. Un obiettivo da raggiungere un passo per volta. L’obiettivo a breve termine è quello di dimezzare le emissioni di gas serra già entro il 2030 e arrivare per lo stesso anno ad abbattere i consumi del 35% e raggiungere il 45% di energia rinnovabile. E non finisce qui, Parigi sarà anche più verde di quanto lo sia oggi – tra orti urbani e parchi -parchi e percorsi verdi che aumenteranno progressivamente fino ad arrivare, entro il 2050, ad una rete di piccole foreste urbane, dando vita ad un nuovo paesaggio metropolitano.

Ma già oggi Parigi offre ai visitatori una città a misura di bici o dove spostarsi via acqua, lungo la Senna, è un vero piacere.

La Francia mediterranea

Non solo Parigi, tra le mete più amate dagli italiani, anche per un discorso di prossimità, c’è la Francia Mediterranea, a partire dalla Costa Azzurra, con Nizza che è la sua naturale porta d’accesso.

Nizza

La Costa Azzurra è molto amata sia per il suo clima favorevole, con i suoi 300 giorni di sole all’anno, che per la varietà del paesaggio, non solo mare, ma anche montagna che insieme offrono paesaggi molto diversi e la possibilità di fare tante attività all’aria aperta. E poi tanti borghi facilmente raggiungibili in giornata con una gita da Cannes o da Nizza.

Scritta cannes stile hollywood

Penso ad esempio a Mougins, il borgo borgo medievale a forma a conchiglia, tanto amato da Picasso, dove il turismo lento è di casa. Dalle passeggiate lungo il fiume Siagne, allo stagno di Fontmerle con la straordinaria collezione di fiori di loto, nel Parco Naturale della Valmasque. Per non parlare poi dell’offerta culinaria e in particolare del festival gastronomico Les Etoiles de Mougins, la cui prossima edizione è in programma per il 2022.

Da non perdere anche una visita a Biot, la città del vetro dal cuore medievale e immersa nel verde. Una città tutta da scoprire, con la sua atmosfera provenzale, ma anche  il del Parco della Brague con i suoi itinerari escursionisti. E poi tanti eventi che scaldano le serata come i Notturni d’Arte (fino al 19 agosto) con mostre e musica, o ancora il festival di jazz in programma dal 30 luglio al 2 agosto.

cosa fare ad Antibes

E poi Antibes Juan-les-Pins, con il suo splendido e accogliente mare che offre tante opportunità di sport acquatici come paddle, sci nautico, kayak e non ultima una randonnée acquatica guidata, questa l’offerta di Antibes Juan-les-Pins che in tema di sostenibilità ambientale offre anche nuovi siti marini protetti da raggiungere a bordo della SeaZen, una barca a energia solare. E poi Cap d’Antibes, con la una nuova riserva sottomarina: La Pesquerolle

Ci spostiamo ora nel dipartimento del Vaucluse per salire sul mitico Mont Ventoux (il Monte Ventoso di Petrarca) dove è stato istituito un nuovo parco, nato per valorizzare e tutelare la fauna, la flora e gli spazi naturali. Questo è il paradiso della biodiversità: 150 specie di uccelli, 1.500 essenze vegetali, 500 tipi di farfalle, solo per dare qualche numero. Tra gli obiettivi del parco c’è anche quello di puntare sulle tradizioni e la promozione di un’agricoltura a filiera corta e un turismo della natura

In Bretagna

Parlando di verde non possiamo dimenticare le già citate Nantes e Renne. La prima che ha una lunga tradizione green, è conosciuta come città dell’innovazione. Una città che ha saputo reagire brillantemente alla chiusura dei cantieri navali, un tempo principale fonte economica di Nantes che si è reinventata puntando sulla cultura, grazie all’immaginazione di artisti, architetti, paesaggisti. E poi Le Voyage à Nantes (quest’anno in programma fino al 12 settembre) che ne hanno fatto una destinazione unica in Francia, che ogni anno attrae un gran numero di visitatori.

fiume

E poi Rennes, eletta come la città più felice di Francia, davvero un bel riconoscimento per la Capitale – e porta – della Bretagna. Una città giovane, dove vivono un gran numero di studenti e una città verdissima. Ben 868 ettari tra il parco Les Tanneurs, il parco Oberthür, fino al Parc du Thabor in pieno centro urbano. E poi c’è la Rennes boschiva, con un’estensione di circa 3.000 ettari, attraversati da qualcosa come 80 km di sentieri accessibili anche in mountain bike.

Una città che sa rinnovarsi e punta anche alla cultura, un esempio è il Convento dei Giacobini che è diventato un museo e in questo periodo ospita (fino al 29 agosto) una selezione della famosa Collezione Pinault di arte contemporanea, una mostra declinata sul gioco del bianco e nero e dell’uso di diversi materiali.

Valle della Loira

Valle della Loira

Turismo verde e turismo verde anche Centro-Valle della Loira, tra castelli rinascimentali e giardini, villaggi e città di charme, un’ottima offerta gastronomica e poi è qui, al Domaine de Chaumointsur-Loire, che si svolge il festival internazionale dei giardini. A questo proposito da non perdere l’intervista alla sua direttrice Chantal Colleu-Dumond. Turismo lento in Valle della Loira è anche cicloturismo e trekking con di 5.000 km di itinerari ciclabili, 20.000 km di sentieri escursionistici.

Corsica

Altra destinazione di punta per questo tipo di turismo è la Corsica, tra mare e montagna, storia e cultura. La Corsica, patria di Napoleone, con i suoi 1000 km di costa e qualcosa come 120 cime oltre i 2000 metri è stata definita una “montagna sul mare”.

E ancora…

Tra le altre destinazioni di punta del 2021 su Explore France – nuovo magazine del turismo francese – troviamo anche la Borgogna, l’Alsazia e la Nouvelle-Aquitaine. E poi trovate l’elenco dei 10 laghi più belli di Francia, una serie di esperienze da provare per fare pace con se stessi per scoprire “Quello che conta davvero” e recuperare un rapporto con la natura attraverso percorsi in boschi e foreste per abbracciare gli alberi, connettersi con gli alberi e la vegetazione, riscoprire un rapporto autentico con l’ambiente, anche facendo yoga in posti molto particolari.

Il turismo lento è anche quello dei cammini di pellegrinaggio, tra natura e spiritualità, un modo diverso per scoprire la Francia degli Itinerari di Grande Randonnée, cammini che a volte hanno anche uno stretto rapporto con l’Italia.

Si va dal più famoso, il cammino per eccellenza che è il Cammino di Santiago di Compostela con 4 cammini francesi. C’è poi il cammino della pace da Assisi, la città di San Francesco, che passando per Cluny, arriva a Vézelay, sede della prima prima comunità francescana in Francia. E ancora il tratto francese della Via Francigena, che arriva fino alle Alpi per poi entrare in Italia e puntare su Roma e infine i cammini legati alla linea sacra di San Michele che tocca sette diversi santuari, tre dei quali in Italia. Il santuario francese, non serve specificarlo è quello di Mont-Saint-Michel in Normandia.

Completano il magazine Explore France una serie di interviste, novità legate al mondo della ricettività, con un spazio dedicato non solo agli alberghi, ma anche ai camper e infine un calendario di eventi in programma, compresi tre importanti anniversari di altrettanti scrittori: i 200 anni della nascita di Gustave Flaubert, l’autore di Madame Bovary, nato a Rouen il 12 dicembre 1821; i 150 anni della nascita di Marcel Proust, l’autore della Ricerca del tempo perduto , nato a Parigi il 10 luglio 1871 e infine gli 80 anni dalla morte di Maurice Leblanc, padre di Arsenio Lupin.

Come ritirare il magazine Explore France

Il magazine si può ritirare gratuitamente da Roche Bobois e nelle lounge Air France , con Corriere della sera e in edicola da fine luglio con il numero di agosto di “Bell’Europa”. Il magazine può anche essere facilmente consultato online sul sito france.fr e su quello dell’Ambasciata di Francia it.ambafrance.org. Infine in versione digitale con Marie Claire e Touring Club Italiano , in distribuzione dalla libreria Hoepli

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