Explore France, torna il magazine del turismo francese

Anche quest’anno sono stati i locali dell’Ambasciata di Francia in Italia al ospitare la presentazione della nuova edizione del magazine del turismo francese Explore France. In copertina un runner che corre verso la Tour Eiffel, che rappresenta una sorta di anticipazione di quanto troverà il lettore nella rivista

explore France il magazine del turismo francese

2024 l’anno delle Olimpiadi di Parigi

Tutti gli occhi del mondo tra pochi saranno puntati sulla Parigi e più in generale sulla Francia che quest’anno ospita i Giochi Olimpici di Parigi, i primi giochi olimpici sostenibili della storia, e totalmente accessibili alle persone disabili.

Giochi Olimpici e Paralimpici che, come ho già avuto modo di anticiparvi avranno un basso impatto grazie alla saggia scelta di proporre Olimpiadi nuove che utilizzano, in gran parte strutture già esistenti. Per non parlare poi della grandiosa cerimonia di inaugurazione sulla Senna.

Olimpiadi di Parigi, ma queste non saranno le olimpiadi di tutta la Francia, Oltremare compreso. Sì lo so che di questo vi ho già parlato, ma oggi torno sull’argomento perché le Olimpiadi 2024, è più in generale lo sport, sono il filo conduttore della rivista Explorer France, il magazine del turismo francese. A questo proposito vi segnalo a pagina 38 un bell’articolo che si sofferma proprio su dieci tappe di queste Olimpiadi, e sottolinea anche come quasi tutto sia cambiato rispetto alle precedenti Olimpiadi di Parigi, che si sono svolte nel del 1924, esattamente 100 anni fa. Questo articolo è solo uno di quelli che la rivista Explorer France dedica a questo grande evento sportivo e che, pagina dopo pagina, tratta secondo argomenti vari che non dimenticano neppure la gastronomia, con un’intervista allo chef Alexandre Mazzia, tre stelle Michelin con un passato da giocatore di basket. A lui il compito di dare un’impronta sostenibile anche ai piatti che verranno serviti agli atleti.

Parigi accessibile per atleti e turisti

Olimpiadi, ma anche Paralimpiadi, con un occhio attento all’inclusività riservato non solo agli atleti ma anche ai visitatori. Un tema trattato in due articoli il primo è un intervista all’atleta paralimpica Marie-Amélie Le Fur che da campionessa Juniores di Francia a soli 15 anni, a seguito di un incidente che ha cambiato la sua vita, non solo è tornata in pista dopo appena quattro mesi di riabilitazione, ma ora è la presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese.

E poi un secondo articolo , pur rimanendo in tema, più turistico che racconta di una coppia di viaggiatori-esploratori che affrontano quotidianamente il tema dell’accessibilità. A loro il compito di fornire utili consigli su come muoversi a Parigi in sedia a rotelle.

Sport e moda: Le Coq Sportif

Francia è anche moda, non solo alta moda, ma anche moda sportiva e così a pagina 46 scopriamo la collezione Le Coq Sportif, disegnata per la squadra nazionale francese ai giochi di Parigi 2024

Tour de France 2024: da Firenze a Nizza

Ancora sport, con il Tour de France 2024 che quest’anno affronterà un percorso diverso dal solito, intanto la partenza, che per la prima volta sarà dall’Italia e poi la tappa finale che non sarà a Parigi ma, anche questa è una prima volta, a Nizza. A proposito di questo importante evento sportivo, la cover story di questo numero è dedicata a Christian Prudhomme, il direttore del Tour de France che vi conquisterà per la passione e il legame fra sport e cultura

Il Tour de France prenderà il via dalla città di Firenze che vanta un legame secolare con la Francia, grazie a personaggi, solo per citare due esempi importanti, come Caterina de’ Medici e il grande genio rinascimentale Leonardo da Vinci.

Un Tour de France che, anche per questo motivo, sarà occasione per rafforzare i rapporti fra i due Paesi nel segno dello sport e al tempo stesso valorizzare la grande offerta cicloturistica francese. La Francia offre infatti più di 20.000 km di piste ciclabili e 60 itinerari, in ogni regione, un modello di turismo attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.

Cicloturismo in Francia

E al Tour de France e al tema del cicloturismo è dedicato un interessante dossier che, ancora una volta, lega Italia e Francia.

Tra i vari argomenti trattati troviamo infatti la Toscana in bicicletta, gli itinerari lungo i fiumi francesi – primo fra tutti la celeberrima Loire à Vélo, dai Castelli fino all’Atlantico – e ancora itinerari in Corsica e altre tappe francesi, senza tralasciare un focus sulle tracce del Tour de France e utili consigli su alloggi insoliti dove soggiornare durante un viaggio in bici.

Castelli della Loira in bici

Turismo slow e turismo attivo

Non solo bici, viaggiare in Francia all’insegna del turismo slow significa anche muoversi a piedi tra percorsi urbani e immersi nella natura per quello che è un turismo verde e sostenibile che la Francia ha abbracciato già da diversi anni e che sta riscuotendo sempre maggiore favore da parte dei viaggiatori.

Turismo e sport è anche una destinazione come Serre Chevalier – Briançon che se in inverno è una meta molto apprezzata per gli sport legati alla neve, in estate si trasforma in una destinazione all’insegna dell’avventura, ma anche del benessere e del relax termale a  Les Grands Bains du Monêtier, i viaggiatori più sportivi trovano una vasta scelta di attività outdoor da provare. Lo so bene perché è stato i mio viaggio qualche estate fa e ho visto che le attività proposte in aumentano aumentano di anno in anno e sempre con un occhio attento dalla sostenibilità

E ancora Saint-Gervais per una vacanza sostenibile ai piedi del Monte Bianco.

Decisamente a tema anche gli articoli dedicati ad alcune destinazioni come la Valle della Loira, senza dimenticare il castello di Clos Lucé, ultima dimora di Leonardo Da Vinci.

Tra le altre destinazioni in evidenza in questo numero troviamo Rennes, . Ideale per visitare la Bretagna; il parco di Vulcania, nella regione Alvernia-Rodano-Alpi; il Var, del quale vi ho parlato recentemente, dalla Provenza mediterranea al fascino dei villaggi provenzali dell’interno.

E ancora Arles, con il suo patrimonio storico archeologico che ci riporta all’Impero Romano e che ha ispirato tanti artisti, primo fra tutti Van Gogh e per concludere questo viaggio ideale nelle destinazioni francesi Mougin, il villaggio provenzale preferito da Picasso e Biot, famosa per le sue vetrerie e per il suo antico legame con i templari, celebrato con un grande evento che attrae visitatori da tutto il mondo.

E ancora una delle novità dello scorso anno, ovvero la Cité della lingua francese al castello di Viller Cotteréts e Beauvais con il suo patrimonio culturale.

Questo numero di Explore France 2024 ci porta anche una bella notizia che stavamo aspettando da tempo, l’8 dicembre, giorno della Festa dell’Immacolata, sarà anche quello della tanto attesa riapertura della cattedrale di Notre Dame, una data simbolica per segnare la conclusione dei restauri dopo il grande incendio del 15 aprile 2019

Questo e molto altro ancora sul magazine Explore France 2024 che -come ha sottolineato il Direttore di Atout France Italia Frédéric Meyer, – offre tanti spunti per vivere quest’anno una Francia attiva e green: i percorsi in bicicletta, i sentieri di randonnée, i tour a piedi… senza dimenticare la gastronomia e naturalmente la cultura, grande punto di forza dell’offerta turistica francese” per un turismo sempre più green e sostenibile.

Dove trovare il magazine Explore France

Questo e molto altro ancora lo trovate sul magazine Explore France, sia nella versione cartacea che nella versione digitale

Il magazine lo potete ritirare gratuitamente presso l’Ambasciata francese e presso le sedi consolari di Roma, Milano e Napoli. l’Institut Français, l’Alliance Française, nei negozi Roches Bobois, presso la Libreria internazionale Hoepli, e poi visto che si parla di turismo anche sui vettori che collegano Italia e Francia, nelle lounge di Air France e in tutti gli eventi di Atout France.

Infine in edicola come supplemento del mensile Dove e del quotidiano Corriere della Sera.

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