Ha preso il via ieri sera la sesta edizione di Roma Baccalà che proseguirà fino a domenica 21 settembre al Parco Schuster, accanto alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura. L’evento è aperto gratuitamente a tutti con orario ore 12.00 – 24.00. Un appuntamento dedicato non solo al baccalà, ma anche come simbolo di accoglienza, tradizione e contaminazione.

Dalla prima edizione, nata nel 2020 durante la pandemia, la manifestazione è cresciuta molto e l’ambizione era quella di diventare ogni anno sempre più grande e visto che l’evento 2025 si inserisce nel programma “Artes et Jubilaeum” promosso da Roma Capitale, dedicato al Giubileo, direi che l’obiettivo è pienamente raggiunto
Talk di apertura
La manifestazione si è aperta con il Talk “Il Baccalà democratico” moderato da Francesca Rocchi, al quale hanno partecipato Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio VIII e diversi ospiti illustri tra loro anche il Ministro Consigliere dell’Ambasciata di Norvegia Erling Hoem e altri

Roma Baccalà 2025: il gusto dell’accoglienza tra 50 ricette e sorprese gourmet
Ma una festa dedicata al baccalà non può essere fatta di sole parole, il baccalà è fatto per essere cucinato e assaggiato e a Roma Baccalà 2025 non manca proprio nulla.

Come giornalista e blogger ho avuto il privilegio di partecipare alla serata inaugurale, dove ho potuto degustare alcune delle proposte più creative e tradizionali a base di baccalà. L’atmosfera era vibrante: showcooking dal vivo, osti appassionati, racconti di territori e piatti che parlano di storia, fede e convivialità.
Il talk è stata anche occasione per ricordare il legame tra Roma e il baccalà nato dopo il Concilio di Trento, quando per aggirare il divieto di mangiare la carne la chiesa aprì la strada al baccalà.

Nei vari stand allestiti sulla piazza è possibile acquistare circa una cinquantina di piatti diversi, a ciascuno il suo possiamo dire, ma soprattutto una dimostrazione della versatilità che ha questo prodotto in cucina.
Tra le 50 ricette proposte, è possibile assaggiare piatti provenienti da tutta Italia e oltre, tra cui lo stocco di Mammola, la zuppa del popolo Sami, una cui rappresentazione è presente all’evento con tanto di costumi tradizioali.

Non mancano poi le reinterpretazioni gourmet e a sorpresa: il gelato al baccalà con cipolle caramellate. L’ho provato con un pizzico di diffidenza, ma il risultato è stato sorprendente: un equilibrio perfetto tra dolce e salato, cremosità e intensità. Un vero esempio di come la cucina possa stupire e innovare, pur restando fedele alla tradizione.

Coking show
Nel corso dell’evento sono in programma, ogni giorno, cooking show, che mettono in rilievo le molteplici declinazioni e interpretazioni del baccalà in cucina, il tutto grazie alla presenza di numerosi chef.

Tra i tanti vi segnalo l’appuntamento di sabato 20 settembre alle 21 con lo chef Gabriel Hjertø, Chef dell’Ambasciata Norvegese a Roma, che presenterà un piatto creato sulle sfumature organolettiche di baccalá norvegese, salsa cremosa alla pancetta e purea di patate. Un appuntamento da non perdere anche perché rappresenta l’occasione per scoprire una ricetta tipica nordica.

Non dobbiamo infatti dimenticare che il cuore della pesca del merluzzo e della sua trasformazione in baccalà e stoccafisso è proprio la Norvegia, ma che è l’Italia il principale consumatore è quindi giusto che oltre alle note ricette regionali del baccalà iniziamo a conoscere e a gustare anche le ricette che arrivano dalla Norvegia
Roma baccalà è anche gluten free

Importante novità dell’edizione 2025 è la presenza di uno stand che propone anche un menu totalmente gluten free, una novità che ci auguriamo diventi una normale consuetudine.
Degustazioni guidate

In programma anche degustazioni guidate a cura della Regione Calabria, che, con lo Stocco di Mammola, vede lo stoccafisso tra i simboli della sua tradizione gastronomica per un viaggio di gusto alla scoperta della Calabria più vera, dove ogni ingrediente parla di storia, identità e passione
Questo e molto altro ancora è Roma Baccalà 2025, per avere maggiori i dettagli sul programma giorno per giorno potete consultare la pagina dedicata del sito
Se amate la cucina autentica, le storie di viaggio e le contaminazioni culturali, Roma Baccalà è l’appuntamento da non perdere.



