Sicurezza in Nepal

In molti mi chiedono se viaggiare in Nepal sia sicuro o meno.
 
La risposta si trova nel sito della “Viaggiare Sicuri” Farnesina dove si legge che dopo le gravi tensioni interne dell’aprile 2006 (manifestazioni, scioperi generali, scontri tra dimostranti e polizia), è  stato ripristinato il Parlamento e nominato un nuovo Governo.
Il Re ha di fatto ceduto il potere ai partiti democratici, ma la situazione di sicurezza in Nepal rimane tuttora precaria, in ogni caso la valle di Kathmandu, meta del nostro viaggio, è considerata relativamente sicura. La cosa importante è quella di evitare comportamenti rischiosi, come ad esempio viaggi individuali fuori dai percorsi turistici oppure di evitare di andare in giro nelle ore notturne per le vie di Kathmandù o nel suo centro commerciale.
 
Noi ci muoveremo con una guida locale e il nostro corrispondente sul posto ci consiglierà sull’itinerario. Quindi possiamo stare tranquilli.
La Farnesina consiglia anche di fare attenzione alla criminalità comune, ma per il rischio borseggio non serve arrivare in Nepal, accade molto più di frequente nella metropolitana romana!

3 thoughts on “Sicurezza in Nepal

  1. Ciao,
    partirò il 9 luglio per Kathmandu,
    vado con un amico nepalese, che deve tenere una conferenza. rimarrò purtroppo solo qualche giorno, fino al 15.
    ti sarei grata se potessi darmi qualche “dritta” in diretta, dato che ti trovi lì.
    se mi segnali qualcosa di interessante credo che potrei ottimizzare il poco tempo che ho a disposizione.
    soprattutto vorrei qualche info sul clima, per sapere cosa portarmi.
    hai avuto problemi con i bagagli? qualcuno mi ha consigliato di portare solo bagaglio a mano , a causa dei furti in aereoporto.
    grazie!
    buon viaggio!

  2. Carissima,
    intanto grazie per avermi scritto, per me è stata un po’ una sopresa, visto che questo blog è appena nato.
    Io però non sono a Kathmandu, partirò solo il 4 agosto e in questi giorni sto organizzando il viaggio.
    Il consiglio che ti hanno dato di portare solo il bagaglio a mano è ottimo. Anche se i problemi con i bagagli sono un’incognita con la quale bisogna fare i conti ogni volta che si viaggia.
    Per quello che mi riguarda non ho mai subito furti, ma sono rimasta senza bagagli due volte. La prima di ritorno dalla Grecia, la seconda di ritorno da Milano!
    In entrabi i casi l’Alitalia mi ha fatto avere il bagaglio a casa nel giro di pochi giorni.
    Sicuramente la perdita della valigia in partenza è più “dolorosa” e visto che dall’Europa non esistono voli diretti per Kathmandu,le possibilità che il bagaglio rimanga in qualche aeroporto aumentano.

    Metti in valigia solo lo stretto indispensabile, compresa una mantella per la pioggia, a luglio purtroppo siamo in pieno periodo monsonico e piove spesso.
    Se hai indumenti vecchi puoi adottare il medoto “usa e getta”, così fai posto per i nuovi acquisti. Tutto quello di cui puoi aver bisogno in Nepal lo trovi direttamente a Kathmandu e a prezzi molto convenienti. Volendo, se compri troppo, anche uno zaino nuovo!
    A questo punto non mi rimane che augurati buon viaggio e chiederti, al tuo ritorno,qualche buon consiglio “vissuto”.
    Ciao e
    buon viaggio

  3. Ciao,
    grazie per i buoni consigli,
    non mancherò di scriverti non appena ritornata.
    Il mio viaggio non sarà molto impegnativo e per lo più”stanziale” dato che rimarrò pochi giorni, ma conto sul mio accompagnatore nepalese per scoprire gli angoli più interessanti della città.
    ..poi ti racconto!!
    buoni preparativi!
    Marilisa

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