Street art a Roma, nasce One city

Il fenomeno della street art a Roma è sempre più un elemento di riqualificazione urbana. Quando si parla di street art a Roma vengono in mente dei quartieri specifici, penso a Garbatella, Quadraro, Pigneto, San Balisio, con un’idea un po’ frazionata di questa produzione artistica che ormai da tempo si muove in tutta la città.

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Un fenomeno destinato ad essere sempre più presente, grazia anche a come One City, un progetto di sensibilizzazione sociale e rigenerazione urbana, attraverso il linguaggio della street art, promosso dall’associazione Arimondi Circle, di cui è presidente l’avvocato e manager d’impresa Luisa Melara.

Il progetto ONE CITY significa città unita – ha spiegato Luisa Melara, la quale ha poi aggiunto che questa è solo “la prima opera di un percorso che camminerà in tutti i 15 Municipi di Roma. Un percorso che traccerà una via, quella del buon cittadino. Ho scelto la street art per il progetto ONE CITY perché è una forma di arte straordinariamente inclusiva, e con una dirompente carica pedagogica per l’individuo, per le comunità e per gli attori pubblici che governano. La street art ci ricorda di “non dimenticare”.

one city

Importante la partnership con l’Associazione Nazionale Presidi Lazio (ANP Lazio) e al coinvolgimento delle scuole di tutti i Municipi romani. Un progetto artistico, che tocca anche l’educazione civica, come dimostra collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Roma, che di volta in volta selezionerà un giurista per condurre una lectio magistralis agli studenti sul tema dei valori del bonus civis.

La prima opera di questo progetto è stata appena inaugurata sulla facciata del Palazzo degli artisti, in via Arimondi, 5, nel quartiere di Casal Bertone.

one city inaugurazione del primo murales del progetto

L’opera, della street artist romana Alice Pasquini, si intitola “Valori di Strada” ed dedicato alla memoria di Ebru Timtik, l’avvocatessa e attivista turca per i diritti umani, morta a fine agosto in sciopero della fame per la giustizia.

Si tratta di un murales di 23 x 9 metri che si estende per oltre 200 mq, al quale ha iniziato a lavorare lo scorso 15 ottobre.

Roma, artista al lavoro per il suo progetto di street art a Roma

L’artista si è detta felice per essere stata lei a realizzare la prima opera di street art per il progetto ONE City ed ha aggiunto che “la street art è per sua natura sociale, visibile da tutti, e quando le opere sono realizzate con l’intento di dare nuova vita ai luoghi e di comunicare dei valori, sono un regalo per tutta la Città“.

street art a Roma

Per ONE CITY – ha aggiunto l’artista – abbiamo pensato a un murales che non sia solo espressione artistica, ma che possa anche parlare alla cittadinanza, un’opera che racconti una storia e che abbia una funzione pubblica creativa. Sarà una composizione che rompe la prospettiva reale del lungo muro”.

particolare del murales di casal bertone

Nel realizzare la sua opera si è ispirata “alle storie e i pensieri che animano la Capitale”. Il risultato è una sorta di “viaggio inteso sia come fisico che fantastico. Diversi punti di vista sulla stessa città, storie di quotidianità e sogni, raccontati con l’uso di diverse prospettive e colori onirici”

street art a Roma casal bertone

Nel suo intervento, giunto con un videomessaggio, il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini ha parlato di un “progetto sia assolutamente fantastico e intelligente per tante di ragioni”.

Ha quindi spiegato l’importanza avuto nel passato alla “tutela del patrimonio artistico  e architettonico bellissimo che ci hanno lasciato le generazioni venute prima di noi” ed ha parlato dello sbaglio fatto nel non aver investito “allo stesso tempo in arte contemporanea, in architettura contemporanea, nelle industrie culturali e creative, in tutto ciò che è presente. Dimenticando che tutto è stato contemporaneo. Michelangelo è stato arte contemporanea, Brunelleschi è stato architettura contemporanea, Verdi o Puccini sono stati musica contemporanea”.

Franceschini ha poi colto l’occasione per annunciare che all’interno del suo Ministero è stata creato una direzione nuova che si chiama “Creatività contemporanea” sulla quale vogliamo investire, e all’interno della quale c’è arte contemporanea, architettura, fotografia, design, moda. Dentro la quale ci stiamo occupando anche di street art, un settore nuovo, fantastico, pieno di talenti che può rendere migliori le nostre città.”

Alice Pasquini esponente della street art a Roma
Alice Pasquini

È la prima volta che un progetto artistico e di educazione civica, andrà a collegare e a unire tutti i 15 Municipi della Capitale in un’unica città, in una ONE CITY.

Il secondo murales del progetto sarà inaugurato nel mese di marzo nel territorio del I Municipio.

Se sei un’appassionato di murales ti consiglio di leggere anche il post dedicato alla street art di Castel Gandolfo, uno dei borghi più belli del Lazio a due passi da Roma.

Le foto di questo articolo sono tutte di Azzurra Primavera

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