Stromboli, ok alle escursioni fino a 400 metri

Buone notizie per chi andrà a Stromboli ed ha in programma una salita sul vulcano (che poi è una delle esperienze imperdibili da fare alle Isole Eolie). Il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, ha finalmente firmato l’ordinanza che autorizza le Guide Alpine e Vulcanologiche siciliane ad accompagnare gli escursionisti fino a quota 400 metri.

Per ora si tratta di una riapertura parziale. L’escursione fino alla vetta non è più consentita da tempo per motivi di sicurezza, ma fino a pochi giorni fa il limite era molto più basso. per gli escursionisti la salita sullo Stromboli si fermava ai 290 metri, ovvero la quota minima fino alla quale si può accedere al vulcano anche senza essere accompagnati da una guida.

Lo so bene, perché questa decisone l’avevo molto attesa. Lo scorso agosto sono stata a Stromboli e anche io mi sono dovuta fermare a 290 metri.

salita al vulcano stromboli

I vulcani mi hanno sempre molto affascinato e la salita sullo Stromboli era una di quelle cose che desideravo fare da tempo. La prima volta che sono stata alle Eolie ho dovuto rinunciare perché in quei giorni, purtroppo, non mi sentivo molto bene. Il mio viaggio di agosto poteva dunque rappresentare l’occasione che aspettavo. Mi ero anche informata per tempo e sapevo che il limite ai 290 metri era fissato fino al 31 luglio. Ci avevo sperato, ma la firma del sindaco non è arrivata.

D’altra parte quando si ha a che fare con un vulcano attivo, che con la sua energia esprime la forza della natura, bisogna accettare le decisioni che vengono dall’alto. E così, una volta a Stromboli, mi sono dovuta accontentare della salita sul vulcano fino a 290 metri.

escursionisti sullo stromboli

Anche se a quella quota è permesso salire liberamente, ho comunque scelto di avvalermi di una guida vulcanologica, la cui presenza ha reso l’escursione ancora più interessante ed emozionante. Questo perché le preziose spiegazioni fornite lungo la salita danno veramente un valore aggiunto all’esperienza. Senza contare che facendo la salita serale, scendere con il buio accompagnati da chi conosce bene i sentieri (e le scorciatoie) dà molta più sicurezza.

guida Stromboli

Ora però la firma è arrivata e possono riprender le salite ad una quota un po’ più alta e assistere meglio, anche se sempre da lontano, allo spettacolo della natura che qui si rinnova quotidianamente.

La decisione era molto attesa, ma non è stata accolta benissimo da tutti. In particolare da parte dell’AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), che di fatto vengono esclusi dalla possibilità di accompagnare gli escursionisti. Il Sindaco ha messo subito a tacere le polemiche ribadendo che “non siamo di fronte a una semplice montagna”, ma ad “un vulcano costantemente e potenzialmente pericoloso”, ecco perché l’obbligo di avvalersi esclusivamente di Guide Alpine e/o Vulcanologiche è non si può mettere in discussione.

la salita sul vulcano stromboli è consentita solo con una guida

Parliamo di un vulcano in continua attività e la sicurezza è la cosa più importante. Ecco perché, in contemporanea alla decisione di autorizzare nuovamente le escursioni fino a 400 metri, è stato istituto anche un “Centro Coordinamento Escursioni”.

A Stromboli dunque – per la sicurezza dei i visitatori – la salita al vulcano oltre i 290 metri e fino ai 400 tornano accessibili, ma solo se accompagnati. Regolamentati anche i sentieri e gli orari di accesso. Si accede lungo i sentieri di “Punta Labronzo” e nel versante di Ginostra sul sentiero di Punta Corvi, nella fascia oraria che va dalle ore 11 alle ore 24.

escursione stromboli

L’apertura delle escursioni fino ai 400 metri di quota consentirà alle guide che lavorano sull’isola anche di gestire il flusso degli escursionisti, portando piccoli gruppi – non oltre 20 persone – e facendo sì che tutto si svolga al meglio dal punto di vista della sicurezza.

Salire in libertà oltre i 290 metri è tassativamente vietato. Possibili eruzioni a parte, avere una guida è importante anche per affrontare sentieri che potrebbero nascondere dei pericoli e che per questo vanno percorsi in sicurezza, quindi accompagnati da professionisti qualificati.

Stromboli, sciara del fuoco

Sullo Stromboli, ma più in generale in Sicilia, opera il Collegio Regionale Guide Alpine e Vulcanologiche della Trinacria in grado di fornire ai visitatori la sicurezza necessaria per affrontare questo tipo di esperienza.

Questo è molto importante perché lo Stromboli è un vulcano in continua attività, salire con guide esperte, che lo conoscono bene, è fondamentale per mitigare e valutare il rischio vulcanico. Le guide apine – vulcanologiche, grazie alla loro esperienza, sono in grado di valutare l’attività del vulcano e – qualora fosse necessario – adottare tutte le precauzioni possibili e intervenire per la sicurezza degli escursionisti.

salita vulcano stromboli cartello

Va ricordato come l’ascesa non sia mai priva di rischi. Siamo di fronte ad un vulcano in continua attività che potrebbe dar vita ad esplosioni maggiori e esplosioni parossistiche, fenomeni che sono sempre possibili e del tutto imprevedibili.

A questo proposito Cesare Bianchi, presidente del Collegio Regionale Guide Alpine e Vulcanologiche, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la riapertura – seppure parziale – delle escursioni sullo Stromboli. “Per le nostre guide alpine e vulcanologiche – ha sottolineato Bianchi – è una boccata d’ossigeno dopo due stagioni estive in cui non abbiamo potuto lavorare a causa della chiusura conseguente agli eventi vulcanici del luglio e dell’agosto 2019”.

Durante la mia salita sullo Stromboli la guida vulcanologica che mi ha accompagnato mi ha riferito che la scorsa estate le presenze alle Eolie sono cresciute del 40%. Tanti gli italiani che hanno scelto l’arcipelago per la loro estate in tempo di Covid. La parola d’ordine era vacanza di prossimità, non solo in Italia, ma anche all’estero. Ecco perché nonostante la crescita dei turisti sono mancati gli stranieri, che rappresentano i maggiori fruitori delle escursioni sul vulcano.

salita vulcano stromboli sentiero

Tra i grandi assenti i tedeschi, ma soprattutto i francesi che, come ci ha riferito la nostra guida vulcanologica – sono dei veri appassionati di vulcani.

Dopo questa parziale riapertura il passo successivo deve essere quello di predisporre una nuova segnaletica e informazioni dettagliate per la sicurezza dei visitatori.

“L’ordinanza è sicuramente un buon punto di partenza soprattutto per la programmazione del 2021, ma – ribadisce Mario Pruiti, Delegato delle Guide Alpine e Vulcanologiche a Stromboli – servono immediati interventi per risistemare i sentieri, per creare piazzole per l’osservazione dell’attività e, soprattutto, è urgente una corretta informazione per i visitatori.

lava stromboli

Il rischio per chi sale senza guida è quello di trovarsi, senza rendersene conto, fuori dalle zone consentite. “Noi – conclude Pruiti – lavoriamo con il 90 per cento di turismo straniero, se manca una segnaletica chiara e precisa, rischiamo di vedere escursionisti sulla zona sommitale ignari del pericolo”.

Parlando di vulcano non dobbiamo pensare solo alle eruzioni e alle esplosioni, ma anche agli incendi. Con la pandemia il lavoro della Forestale ha subito un arresto ecco perché è urgente – ha concluso Pruiti – ripristinare le linee tagliafuoco o vie di fuga del sentiero natura (per abbassare il rischio anche dei singoli escursionisti), così come i vecchi sentieri dei contadini e, non ultimo, bisogna bonificare il territorio dalla presenza di diverse stazioni di monitoraggio che a varie quote sono state irrimediabilmente danneggiate dopo l’esplosione. Rappresentano ad oggi un vero scempio a livello ambientale ed estetico. Solo con una pianificazione completa, noi potremo sopravvivere come attività e i turisti si sentiranno liberi di muoversi e passeggiare in tutta sicurezza”.

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