Tel Aviv, riaprono i mercati

Nei mercati di Tel aviv  obbligo di mascherine

Mentre ci sono Paese che ancora combattono con i contagi da Covid-19 c’è chi piano piano sta tornando alla normalità. È il caso di Tel Aviv, dove le normative statali hanno consentito la riapertura dei mercati Carmel Market e HaTikva.

Certo la situazione non è ancora tornata come quella che ho visto io durante il mio viaggio in Israele. I mercati dal 7 maggio sono stati riaperti, ma commercianti e visitatori devono comunque rispettare alcune regole importanti legate all’emergenza Covid-19 che vanno dal il divieto di assembramento e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina.

distanziamento sociale nei mercati di tel aviv

Il distanziamento sociale è garantito anche grazie ad una serie di adesivi calpestabili sul pavimento. Provvedimenti necessari che non sono caduti dall’alto ma decisi in maniera congiunta con i commercianti che sono impegnati ad una costante e regolare sanificazioni delle superfici. Inoltre a disposizione dei visitatori sono stati istallati degli erogatori di gel disinfettante.

Adesivo rosso utilizzato nei mercati di tel aviv per garantire il distanziamento sociale

Ai mercati di può andare, ma all’interno non è consentito il consumo degli alimenti, almeno in questa fase. Per aiutare i cittadini nel modo corretto, sono stati predisposti dei volantini informativi da distribuire quotidianamente ai visitatori.

Per ora questi i mercati aperti al pubblico, ma la Municipialità di Tel Aviv-Yafo e il Ministero della Salute stanno lavorando insieme per arrivare all’elaborazione di un piano che consenta la piena riapertura di tutti mercati. Presto dovrebbero rialzare le saracinesche anche i ristoranti, la cui riapertura è stato oggetto, la settimana scorsa, di una bozza relativa.

Mercato di tel aviv ai tempi del covid 19

Parallelamente è nata “Jaffa a casa” per  la consegna a domicilio prodotti alimentari quali di pesce, frutta e verdura, oltre a tutti i vari ingredienti della cucina israeliana.

Il Comune ha attuato un provvedimento per venire in aiuto a quegli esercenti che vorranno stare aperti fino a notte fonda, per loro è previsto il congelamento delle tasse relative all’apertura notturna per i prossimi 4 mesi.

Insomma la città si sta preparando per tornare ad una vita normale non solo per quanto riguarda i propri cittadini, ma anche il ritorno dei turisti. “Tel Aviv, città con un’importantissima vocazione turistica – ha detto Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo – si sta organizzando per riprendere ad accogliere in serenità e sicurezza i turisti, nel clima di sempre straordinaria famigliarità che caratterizza questa città, sinonimo in tutto il mondo di convivenza tra culture”

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