Vacanze attive sul delta dell’Okawango

simonetta
Non solo Botswana on the road

Botswana on the road

Oggi vi porto in Africa più esattamente in Botswana un Paese che si trova
nell’Africa australe, “incastrato” tra Namibia, Angola, Zambia, Zimbabwue e Sudafrica.

Un viaggio in Botswana, e in Africa in generale, è di per sé un viaggio avventuroso, soprattutto se on the road nei parchi. 

Un viaggio in Botswana offre però la possibilità di una doppia esperienza di avventura nell’avventura.
Mi riferisco a quella che offre il delta del fiume Okawango, da vivere prima via terra, anzi via acqua, a bordo di un mokoro e poi via cielo a bordo di un piccolo Cessna.

Doppia avventura sul delta dell’Okawango


Vacanze attive in acqua e in cielo

Un viaggio in Africa è costoso, volenti o nolenti siamo costretti a subire le tariffe turistiche, la voglia di risparmiare un po’ c’è sempre, ma il mio consiglio è quello di non farlo a discapito delle esperienze e queste due, lasciatemelo dire, sono in qualche modo imperdibili. E poi, secondo voi, quando è che tornerete in Botswana?

Punto di partenza è la città di Maun, qui trovate diverse agenzie dove poter prenotare le due escursioni, che volendo possono essere fatte nella stessa giornata, cosa che abbiamo fatto noi.


In makoro sul delta dell’Okawango

E allora la mattina si va in makoro, come vedete anche dalle foto si tratta di barche davvero piccole, praticamente dei gusci di noce, a bordo possono salire solo due 
passeggeri.

Una volta a bordo inizia l’avventura e un viaggio into the wild. Niente remi per la navigazione, ma solo un lungo bastone che il manovratore punta sul fondale e spinge per far avanzare il mokoro in questa vastissima zona palustre.


A vederle il primo pensiero che viene è il timore che si possano ribaltare, ma non accade, l’importante è bilanciare bene i pesi… e se anche fosse, il fondo è davvero molto basso, quanto all’acqua sembrerebbe pulita, almeno a giudicare dal manovratore che la beve senza esitare raccogliendola a piena mani dal fiume.


Una delle cose che più si apprezza dell’escursione in mokoro è il senso si immersione totale nella natura, del silenzio rotto solamente dal rumore della barca che taglia l’acqua e dal verso di qualche animale. 

Come dicevo prima, l’escursione in mokoro vi porta davvero into the wild. Gli animali che si incontrano più facilmente sono gli uccelli uccelli acquatici, ma l’incontro più emozionante è quello con gli ippopotami. 

Nascosti dalla vegetazione le fragili barchette riescono ad avvicinarsi davvero molto, sempre tenendo la dovuta distanza di sicurezza ovviamente! Vi assicuro che vedere così da vicino gli ippopotami in natura è un’esperienza unica. Gli ippopotami da vicino io li avevo già visti nello Swaziland, ma erano in un recinto, non conta! 


Qui erano immersi (letteralmente) nel loro ambiente, potevamo vedere gli spruzzi d’acqua e sentire il loro verso risuonare nell’aria.


Ad un certo punto la navigazione si interrompe e si scende a terra, prima per un breve picnic e poi per un’escursione via terra.


La nostra guida Sox ci ha accompagnato lungo un sentiero dove è facile incontrare animali in libertà, nessuna promessa di avvistamento perché sono gli animali a comandare. Lungo il percorso la presenza di molti animali si manifesta anche tramite tracce, più o meno evidenti, lasciate sul terreno.

Poi l’odore inequivocabile di equino ci ha fatto capire che a poca distanza doveva esserci un branco di zebre, e così era.

Terminata la camminata si torna a bordo del mokoro per un secondo tratto di navigazione che conduce di nuovo al punto di partenza.

 

Quanto costa un giro in mokoro nel delta dell’Okawango

Come dicevo all’inizio si tratta di un’esperienza costosa, sono circa 80 euro, compreso il trasporto, generalmente in pick up Toyota, che dall’hotel o campeggio porta fino al

punto di imbarco e ovviamente ritorno. 

In volo sul delta dell’Okawango

La giornata però non era finta, la nostra doppia avventura proseguiva in cielo con uno scenic flight sul delta dell’Okawango.

Volendo si può prenotare in anticipo, ma in ogni caso all’aeroporto di Maun sono davvero numerose le compagnie aeree e altrettanti i Cessna sulla pista pronti a volare a bassa quota per far ammirare gli animali da una prospettiva unica.

Eccoci in arrivo all’aeroporto di Maun per imbarcarci sul nostro velivolo


Una doverosa precisazione. Anche se si tratta di un volo turistico a bordo di un piccolo Cessna, il tutto si svolge presso l’aeroporto internazionale (si avete capito bene, aeroporto internazionale) e di conseguenza prima di salire a bordo bisogna sottoporsi a tutti i controlli del caso, poco importa se è solo un volo panoramico!

Ma quanto è grande questo delta?

Prima del decollo il pilota ci ha mostrato su una mappa la rotta che intendeva seguire e ci ha spiegato alcuni dettagli. Poi tutti a bordo, si parte per l’avventura.

A proposito di avventura, fa un po’ impressione quando, negli uffici della compagnia aerea, prima del decollo, vi fanno compilare un modulo con il contatto telefonico da avvisare in caso di incidente. Non mi era mai capitato, neppure in Nepal con degli aerei dall’aria poco rassicurante.

Allacciate le cinture, si parte!


Il mio gruppo era formato da cinque persone, il numero perfetto per questa esperienza, visto che su questi velivoli c’è posto proprio per 5 passeggeri, i sedili sono tutti vicino al finestrino, quindi la vista è assicurata.

Le cinture sono allacciate e allora manca solo un sorriso prima del decollo


Il momento migliore per effettuare questo volo è nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, quando gli animali, approfittando della temperatura più fresca, escono dai loro rifugi e si muovono alla ricerca dell’acqua.

Con il sole basso il volo è più suggestivo


A prima vista non si vede molto, bisogna allenare l’occhio ad osservare il paesaggio per avvistare animali isolati, quelli in branco invece si vedono con estrema facilità.

Leoni non se ne vedono da qui, ma giraffe,  gazzelle ed elefanti tanti

 

Quanto costa uno scenic flight sul delta dell’Okawango

Per uno scenic flight, della durata di circa un’ora, si pagano circa 60 euro.  Quindi meno del mokoro. Complessivamente il costo non è basso, ma in ogni caso sono due esperienze che – secondo me – arricchiscono molto un viaggio in Botswana. Si aggiunge avventura all’avventura. In Botswana, infatti, il contatto con la natura e con gli animali è alto, soprattutto per chi sceglie di abbinare il game drive, al pernottamento in tenda nei parchi.

Per chi vuol fare entrambe le esperienze, dopo il giro in mokoro, è possibile chiedere di essere portati direttamente in aeroporto, ma da qui, al termine del volo, è poi necessario un taxi per ritornare oppure organizzarsi con un altro mezzo di trasporto.

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