Valencia Low-cost

Valencia low cost

Per chi in viaggio è alla ricerca anche di cose da fare gratis o quasi, ecco qualche consiglio per vivere la città di Valencia all’insegna del low cost.

Questo non significa necessariamente risparmiare a tutti i costi, ma anche potersi togliere anche qualche soddisfazione in più senza necessariamente gravare troppo sul portafoglio.

Ogni euro risparmiato è anche un euro che può essere investito in altre attività.

Cosa fare gratis a Valencia

Se state organizzando un viaggio a Valencia all’insegna del low cost la prima cosa da fare è vedere quali sono le attività gratuite da fare in città, anche perché ci sono delle attrazioni che sono a pagamento durante la settimana per poi diventare a ingresso gratuito nel week-end. Questo è importante anche se pensate di acquistare la Valencia Tourist Card

Scoprire Valencia con un free tour

Se state uno o più giorni a Valencia vi suggerisco di partecipare ad uno dei free tour che sono organizzati in città, il modo migliore per aver una panoramica generale della città. I tour sono gratuiti, ma alla fine del giro non dimenticate di dare la mancia a chi vi ha accompagnato.

Free tour di Valencia (in italiano)

Free tour di Valencia

Iniziamo con il free tour classico, con partenza da Plaza de la Virgen e da qui tocca una serie di punti di interesse: dalla Cattedrale, che pare custodisca l’autentico Santo Graal e ancora Plaça de la Reina fino a raggiungere, dopo due ore, la Fontana del Turia, il tutto accompagnati da una guida in italiano.

Free tour della Valencia modernista

Free tour della Valencia modernista

Il tour della Valencia modernista prende il via dal mercato di Colon per poi snodarsi lungo l’Ensanche Noble, per contemplarne i numerosi edifici modernisti. Il tour tocca anche la Estacion del Norte. Il free tour si chiuderà, dopo due ore e mezza, in Plaza Redonda. A differenza del tour precedente questo è in lingua inglese.

Free tour dei misteri e delle leggende di Valencia

Free tour dei misteri e delle leggende di Valencia

Un modo singolare per conoscere il volto nascosto di Valencia è quello di partecipare al Free tour dei misteri e delle leggende che portano il visitatore alla scoperta del lato più oscuro di Valencia, accompagnati da una guida in inglese.

Free tour di El Cabanyal

Free tour di El Cabanyal

Ancora un originale free tour alla scoperta di Valencia, questa volta in lingua spagnola per la durata di due ore e mezza alla scoperta  quartiere marittimo di Valencia che ha ispirato il pittore Joaquín Sorolla

Free tour della Valencia macabra

Free tour della Valencia macabra

E sempre in lingua spagnola si svolge questo singolare free tour che ha come tema la Valencia macabra, tra luoghi della Santa Inquisizione, apparizioni di poltergeist, streghe, fantasmi e condanne a morte 

Free tour in bicicletta

Free tour di Valencia in bicicletta

Per chi vuole ottimizzare i tempi di visita questo free tour in bici può essere una buona scelta. Il tour, che si svolge in lingua inglese e ha una durata di 2 ore prende il via dalla Torres de Serranos e arriva a toccare la Ciudad de Las Artes Y las Ciencias. Se vi piace questo tour, ma non avete la bici, potete sempre noleggiarla!

Lonja de Seda

In Plaza del Mercato c’è uno dei gioielli di Valencia: la Lonja de Seda che nel XV secolo ospitava il mercato della seta, lo splendido edificio gotico oggi è Patrimonio Unesco dell’Umanità e può essere visitato gratuitamente dal martedì alla domenica.

La cattedrale e le chiese di Valencia

La cattedrale di Valencia di visita a pagamento, ma per entrare gratis basta andare dopo le 17/17,30 oppure la domenica. Ed è proprio davanti alla cattedrale che Valencia, ogni giovedì alle 12, offre uno spettacolo unico che vede protagonisti i membri del Tribunal de las Aquas, con indosso la tradizionale tonaca nera.
A parte la cattedrale, le altre chiese sono tutte aperte gratuitamente, ma ce n’è una che capace veramente di stupirvi: la chiesa del Colegio del Patriarca, dove ogni giorno alle 9,30, si tiene un concerto di canto gregoriano, reso ancora più suggestivo dall’atmosfera della chiesa.

Spettacolo di tutt’altro genere è quello che spesso offre Plaza de la Virgen con l’esibizione di danze tipiche valenciane. Sulla piazza poi si trova anche la Basílica della Virgen de los Desamparados dedicata alla patrona di Valencia e considerata uno dei monumenti più importanti della città.

Mercato Centrale

Mercato centrale  Valencia

Davvero da non perdere una visita al Mercato Centrale, una di quelle cose da non perdere in una visita a Valencia che risale agli inizi del ‘900 ad opera degli architetti Alejandro Soler March e Francisco Guardia Vial. La costruzione si protrasse dal 1914 al 1928 secondo uno stile che segue il  modernismo valenciano, che a sua volta deriva dall’o stile dall’Art Nouveau, caratterizzato da una struttura in metallo e vetro. Mercato che oggi è considerato uno dei più grandi d’Europa per quanto riguarda la vendita di prodotti freschi. Il mercato è aperto tutti i giorni, tranne la domenica, con orario 7-30-15. Una visita a questo mercato è anche occasione per fare una pausa mangereccia (e low cost) ai vari banchi per acquistare cibo take away, bere una birra o una tipica horchata.

Estacion del Norte

cosa fare gratis  Valencia

La Estacion del Norte (Stazione Nord) è una delle stazioni ferroviarie più belle della Spagna, celebre per le sue decorazioni in ceramica che adornano la sua facciata e i mosaici del suo atrio. Si trova in pieno centro, proprio vicino alla Plaza de Toros

Museo di storia militare

Il Museo di storia militare di Valencia (Generale Gil Dolz, 6) raccoglie circa duemila reperti risalenti al XIX e XX secolo. In mostra bandiere, modelli, plastici, stendardi, armi di ogni tipo, documenti e fotografie. Chiuso il lunedì è visitabile tutti gli altri giorni con orario 10 – 14:00 e 16- 20. Domenica e festivi orario ridotto con chiusura alle 14.

Museo di Preistoria 

Un balzo ancora indietro nel tempo fino al Paleolitico, fino ad arrivare al Neolitico, all’Età del bronzo e alla cultura iberica e romana, con una visita al Museo di Preistoria di Valencia. Il museo accanto alla collezione permanente ospita anche delle mostre temporanee. Il biglietto ha un costo di 2 euro ma sabato, domenica e festivi l’ingresso è gratuito. Il museo si trova all’interno del la Casa de La Beneficència, sede anche del Museo Valenciano di Etnologia.

Il Museo Fallero di Valencia

Las Fallas è la festa tradizionale di Valencia che segna il passaggio tra inverno e primavera. Il Museo Fallero di Valencia (Plaza Monteolivete, 4) è il luogo migliore dove entrare nello spirito di questa festa e per scoprirne la storia e le curiosità. Anche questo museo ha un biglietto di ingresso, ma sabato, domenica e festivi è aperto gratuitamente.

Torres de Serrano e Torres de Quart

Libero accesso invece la domenica e nei giorni festivi alla Torres de Serrano (Piazza de Los Fueros), e alla Torres de Quart (Guillén de Castro) sono le uniche due grandi porte sopravvissute all’antica cinta muraria medioevale.

Le Torri di Serranos furono costruite tra il 1392 e il 1398 da Pere Balaguer e a partire dal dal 1586 utilizzate come prigione per i nobili e i cavalieri, un uso che si è protratto per secoli, fino al 1887. Oggi sono un Monumento di interesse Storico Artistico e molto apprezzate dai turisti per la splendida vista che si gode dalla loro cima,

Diversa la storia delle Torres de Quart, intanto sono più recenti, furono edificate circa un secolo dopo, tra il 1441 e il 1460 e diverso anche il loro uso che fu utilizzato per vari scopi, incluso un magazzino per polveri da sparo. Per un breve periodo una delle torri fu anche una prigione, dedicata a richiudere le prostitute. Dal punto di vista storico ebbero un ruolo molto importante per la difesa della città nel 1808 contro le truppe napoleoniche

Ciudad De Les Artes y De Las Ciencias

Da non perdere poi la Valencia moderna con le architetture della Ciudad De Les Artes y De Las Ciencias, gli edifici possono essere ammirati gratuitamente dall’esterno, per accedere all’interno invece è necessario pagare un biglietto

 Ciudad De Les Artes y De Las Ciencias

 L’acquario di Valencia non è esattamente low-cost, però sono disponibili biglietti cumulativi per visitare l’acquario, assistere ad una proiezione Imax ed accedere al museo della scienza.  Comunque, visto che Valencia è una destinazione low-cost, la spesa per l’ingresso all’acquario peserà un po’ e meno. Non ve ne pentirete, è davvero spettacolare!

Biglietti per l'Oceanogràfic

Io sono stata a Valencia in ottobre, ma sappiate che è una meta per vacanze low costo anche in agosto e, più in generale, in alta stagione

Casa de las Rocas

Non molto lontano dalla Torres de Serrano c’è la Casa de las Rocas, la casa delle rocce. Le rocce però non c’entrano nulla. Altro non è che un museo di carri allegorici utilizzati durante la cerimonia del Corpus Domini. L’ingresso è libero.

Museo Valenciano dell’Illustrazione e della Modernità

Ingresso gratuito anche al MUVIM (Museo Valenciano dell’Illustrazione e della Modernità) nelle giornata di sabato, domenica e festivi, nelle altre giornate il biglietto di ingresso ha un costo di 2 euro. Interessante da vedere anche l’edificio che lo ospita, progettato dall’architetto di Sevilla, Guillermo Vázquez Consuegra.

Museo Storico Municipale

Una visita al Museo Storico Municipale consente al visitatore di ripercorrere la storia di Valencia. Il museo, ospitato nel Ajuntamiento di Valencia, è organizzato in 4 sale dove, tra le altre cose sono esposti anche mappe antiche, incisioni e dipinti. Il museo è aperto solo nei giorni feriali, da lunedì a venerdì, con orario 9 – 15. Sabato, domenica e festivi invece è chiuso

Altri musei gratuiti

Tra gli altri musei gratuiti di Valencia si segnala

  • La Casa Museo di Concha Piquer  dedicata all’omonima artista – nata a Valencia nel 1906 – e diventata famosa in tutto il mondo per la copla, un genere musicale derivato dal flamenco. Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, ingresso gratuito domenica e festivi. 
  • Museo di Storia di Valencia, interessante anche per la location: un antico deposito d’acqua. Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, ingresso gratuito domenica e festivi. 
  • Poi c’è anche il Museo de Belles Artes visitabile a ingresso libero tutti i giorni. Il museo racconta la vita della città dalla fondazione ai giorni nostri.
  • Casa Museo di José Benlliure  (Calle Blanquerias), era la casa-studio del pittore José Benlliure, Aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, ingresso gratuito domenica e festivi. 
  • Museo Etnologico di Valencia. Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, ingresso gratuito sabato, domenica e festivi. 
  • Museo della Città – Palazzo del Marchese de Campo qui trovata una interessante collezione di resti archeologici di epoca romana, araba, visigota e cristiana.  Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, ingresso gratuito domenica e festivi. 
  • Il Museo di Belle Arti San Pio V a Valencia con una collezione di oltre tre mila quadri è uno dei musei più importanti del paese. Al suo interno alcune opere i grandi artisti (Diego Velazquez, José de Ribera, El Greco,  Van DyckGoyaMurillo e altri). Il museo è visitabile  a ingresso gratuito dal martedì alla domenica
  • Museo Nazionale della Ceramica e Arti Suntuarie “González Martí” (Calle Poeta Querol, 2) con una collezione che spazia tra opere preistoriche, romane, greche e arabe. Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, ingresso gratuito sabato, domenica e festivi. 
  • Museo dell’Alomina (Piazza Dècim Juni Brut) che ospita i più interessanti reperti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi realizzati nel centro storico di Valencia. Il museo è visitabile tutti i giorni, domenica e festivi l’ingresso è gratuito

Parchi e giardini

albero

Per chi invece ama gli spazi verdi, a Valencia può passeggiare tra le piante dei parchi e giardini della città Jardin Botànico o entrambe ottime per un pic nic o semplicemente per un momento di relax.

 Parco del Turia Valencia
  • Gulliver Park un’attrazione gratuita imperdibile per chi  viaggia con bambini, è il Gulliver Park, dove sentirsi piccoli piccoli giocando in uno spazio caratterizzato da un Gulliver gigantesco disteso a terra e immobilizzato da corde; Uno scenario che vede capelli e vestisti trasformarsi in rampe, scivoli e scale dove giocare
  • Parco del Turia una lunga fascia verde che attraversa la città per una lunghezza di 14 km
  • Giardini di Monforte sono considerati tra i più belli di Valencia, sono decorati con le sculture di 9 figure femminili lungo la scalinata Da non perdere la vista che si può ammirare dai balconi
  • Giardini del Real si trovano vicino al Ponte del Real, la loro origine risale al secolo XI sotto il regno del re moro Abd-Aziz. Nel mese di aprile qui si tiene la Fiera del Libro mentre in estate sono teatro di concerti e spettacoli all’aperto

Le spiagge

spiagge valencia

Valencia vanta anche delle bellissime e ampie spiagge urbano da vivere in libertà – grazie alle particolari condizioni climatiche – fino  a ottobre inoltrato. Io sono stata a fine ottobre e c’era gente che faceva il bagno anche al tramonto. Le spiagge urbane di Valencia sono Cabanyal, non lontano dal porto dell’America’s Cup, e poi le spiagge di Malvarrosa e Patacona.

A Valencia spendendo poco

Valencia, anche se è la terza città della Spagna, è un luogo tranquillo e a misura d’uomo, una città piacevole per una vacanza più o meno breve, all’insegna del low-cost. Tra i pregi di Valencia c’è quello di unire le bellezze della città, dintorni interessanti, la playa a poche fermate di metropolitana e un clima piacevolmente mite. Il mio consiglio è quello di acquistare la Valencia Tourist Card  che offre l’accesso gratuito a 20 musei e monumenti, sconti del 15% diversi altri musei e attrazioni (inclusi la Città delle Arti e delle Scienze e autobus turistico) e l’uso illimitato del trasporto pubblico.

Valencia Tourist Card

Voli low cost per Valencia

La prima cosa da fare è prenotare un volo  low-cost per Valencia

Basta un po’ di pazienza e non sarà difficile trovare un biglietto ad un prezzo veramente irrisorio. Vi dico solo che io per 4  giorni a Valencia ho speso in totale 140 euro, dei quali 43 per il volo A/R.

Valencia Plaza de Ayuntamento

Diverse le città italiane collegate con l’aeroporto di Valencia, che a sua volta è collegato al centro di di Valencia con la metropolitana, con una frequenza di 15-20 minuti circa.

Muoversi a Valencia

Muoversi a Valencia è molto facile grazie alla rete di trasporto pubblico, queste le linee maggiormente utilizzate dei turisti

  • Linea 3: collega l’aeroporto con il centro e il quartiere di Benimaclet;
  • Linea 5: dall’aeroporto fino a Marítim-Serrería, che è anche la stazione più vicina al mare;
  • Linea 6: tram che porta fino alla spiaggia de Las Arenas;
  • Linea 4: tram che passa per Benimaclet e arriva fino al mare.
  • Linea 10: tram che porta fino all’Oceanografico, con partenza vicino la stazione centrale
 Danze valenciane in piazza

Per risparmiare sul trasporto pubblico esistono varie tipologie di biglietti a seconda delle esigenze di spostamento, la scelta più conveniente rimale la Valencia Tourist Card disponibile per una durata che varia da 1 a 3 giorni. Valutate bene quale vi conviene e concentrate le visite che potete fare muovendovi a piedi.

Dove dormire a Valencia

Dall’aeroporto In circa mezz’ora si arriva a Colon o Xativa, le zone dove secondo me è più conveniente dormire.

plaza de toros Valencia

La zona è abbastanza centrale, vicino alla stazione e alla Plaza de Toros  e appena fuori del centro del storico, quindi ha prezzi un po’ più bassi. Non solo. Ci si arriva in metropolitana – comodo quindi per i bagagli – e si è abbastanza vicini per raggiungere a piedi quasi ogni località da visitare.

Per dormire low-cost a Valencia  vi consiglio di scegliere un ostello, che offre letti a partire da una decina di euro. Poco più del doppio è invece il prezzo minimo per chi preferisce la comodità di un albergo.

Io ho scelto di dormire al Purple Nest Hostel, a due passi dalla metropolitana e del centro storico. L’ostello è molto pulito e colorato. C’è un’ampia area comune e gli ospiti, che hanno disposizione l’uso cucina. L’ostello ha diverse tipologie di camere, da 2-4-6-8 e 10 letti. Vicino all’ostello c’è anche un supermercato aperto anche di notte, perfetto per chi sceglie, anche all’ultimo minuto, di cenare in ostello che offre ai suoi ospiti l’uso cucina.

paella Valencia

Mangiare a Valencia

Mangiare a Valencia è un piacere, per le tasche e per il palato, qui, nella patria della paella, il conto non è un problema.

La sera potete rilassarvi al ristorante. Dopo una giornata di camminata è quello che ci vuole.  Ricordate però che a Valencia si mangia tardi, quindi se volete farlo presto potreste cucinare in ostello e approfittarne per socializzare con gli altri ospiti.

Tra le cose da non perdere ovviamente la paella e la crema catalana.

A pranzo invece vi consiglio di mangiare velocemente ad uno dei chioschi che si trovano vicino al mercato centrale oppure fare un giro tra i banchi di questo straordinario mercato e comprare specialità locali. Non solo trovate veramente di tutto, ma il mercato è  ha un’architettura che merita di essere vista.

chiosco valencia per mangiar low cost

Se avete qualche suggerimento in più per vivere un viaggio a Valencia all’insegna del low cost fatemelo sapere nei commenti

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