Manca meno di un mese all’introduzione dell’ETA per l’ingresso nel Regno Unito. Non è esattamente una novità, è uno degli effetti della Brexit già annunciato fin dal 2020 e riguarderà tutti i cittadini europei, italiani compresi.

La fase di transizione è andata per gradi. Inizialmente si poteva continuare a viaggiare con la Carta d’Identità, poi è scattato l’obbligo del passaporto e ora scatta l’ultima restrizione.

Cosa cambia dal 2 aprile 2025

A partire dal 2 aprile 2025, gli italiani e i cittadini di altri Paesi dell’UE che si recheranno nel Regno Unito dovranno avere un’autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) prima di partire. Questo nuovo requisito, introdotto dal governo britannico, serve a rafforzare la sicurezza delle frontiere e monitorare i flussi turistici nel Paese.
Al di là di quelli che sono i motivi che hanno portato il Regno Unito a fare questa scelta, fatto sta che l’introduzione dell’ETA è un cambiamento radicale per i viaggiatori italiani e più in generale europei. Informarsi e prepararsi in anticipo è fondamentale per non rovinarsi il viaggio, anche in caso di esito negativo è necessario richiedere il visto.

Cos’è l’ETA?
L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è un’autorizzazione elettronica, simile all’ESTA necessario per entrare in USA, ed è obbligatoria per i cittadini non residenti che vogliono visitare il Regno Unito. Non è quindi un visto, ma rimane comunque un requisito obbligatorio per accedere. Questo se parliamo di viaggi di una durata inferiore a sei mesi, altrimenti scatta l’obbligo del visto.
Un obbligo che non include i cittadini stranieri residenti nel Regno Unito in possesso di un regolare permesso di soggiorno

Come funziona l’ETA
L’ETA ha una validità di due anni e consente ingressi multipli nel Regno Unito, a patto che ciascuno non superi i sei mesi. Importante sapere che l’ETA è legata al passaporto utilizzato al momento della richiesta, questo significa che in caso di rinnovo (o sostituzione) del passaporto, non sarà più valido e sarà necessario richiedere una nuova ETA.
Come richiedere l’ETA

La procedura per ottenere l’ETA è online ed già operativa da qualche giorno.
Per richiedere l’ETA i viaggiatori hanno due alternative:
- utilizzare l’apposita app (disponibile su Google Play e App Store)
- tramite il sito ufficiale del governo britannico
In entrambi i casi durante la richiesta è necessario inserire
- dati personali e del passaporto.
- una fotografia recente.
- Informazioni sul viaggio previsto.
- Risposte a domande relative alla sicurezza.
Quanto costa
L’ETA ha un costo pari a circa 12 euro, cioè 10 sterline.
Una volta ultimata la procedura non vi resta che incrociare le dita e attendere. La risposta dovrebbe arrivare entro tre giorni lavorativi. Risposta che non è detto che sia necessariamente positivo, per questo motivo è importante muoversi con maggiore anticipo, perché in caso di rifiuto scatta l’obbligo del visto.

Da ricordare
Importanza di un’assicurazione di viaggio

Visto che parliamo di viaggi, colgo l’occasione per ricordarvi che la nostra tessera sanitaria non ha più valore nel Regno Unito, o meglio, da diritto a ricevere soltanto trattamenti sanitari d’emergenza o non rinviabili, per tutto il resto occorre pagare. Questo rende necessario partire sempre con un’assicurazione di viaggio, per evitare brutte sorprese.
Noi vi consigliamo Heymondo non solo perché è un’ottima assicurazione, ma offre anche ai nostri lettori uno sconto del 10% sul costo della polizza, valido ovviamente per tutti i viaggi, non solo nel Regno Unito. Non sottovalutate mai l’importanza di partire assicurati, a volte per risparmiare pochi euro si rischia di dover affrontare spese molto più importanti. Per avere un’idea dei costi potete sempre chiedere un preventivo gratuito.
Roaming in UK

Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea le compagnie telefoniche non sono più tenute a garantire ai cittadini UE la possibilità di utilizzare il telefono nel Regno Unito alle stesse condizioni economiche del Paese di appartenenza. Ricordatevi quindi di contattare il proprio gestore telefonico per capire i costi ed eventuali offerte voce e dati.



