Viaggiare in Francia, dal 15 giugno si può

CASTELLO FRANCIA

Per tutti quelli che non vedono l’ora di viaggiare di nuovo in Francia dopo le chiusure dovute al Covid 19 ecco una bella notizia: a partire dal 15 giugno sarà di nuovo possibile.

Questa è infatti la data fissata per la riapertura delle frontiere a per tutti i visitatori europei e britannici. Se vi ricordate ne avevo parlato qualche giorno fa con Barbara Lovato nel corso della diretta Parliamo di Francia, andata in onda sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana Travel Blogger. In quell’occasione la data non era ancora certa, però si parlava genericamente di viaggi a luglio, ma per fortuna la data si fa più vicina.

Manca ancora la conferma ufficiale, ma è solo questione di giorni, anche perché questa è la data annunciata alla stampa dal Primo Ministro francese Edouard Philippe. Insomma, dopo il coronavirus anche la Francia volta pagina e riapre ai viaggi, non solo interni, ma anche esterni.

spiaggia cannes

Nessuna restrizione per quanto riguarda l’Italia, perché il Primo Ministro ha detto che “nel caso in cui un paese imponga la quarantena ai viaggiatori o tenga chiuse le frontiere, la Francia si riserva il diritto di applicare misure reciproche”. Quindi nessuna restrizione da parte dell’Italia nei confronti della Francia, quindi nessuna restrizione in senso inverso.

Intanto, in attesa della conferma della riapertura delle frontiere “i professionisti del turismo francese hanno lavorato a dei protocolli sanitari in collaborazione con il governo francese per garantire la sicurezza dei dipendenti e dei visitatori secondo le migliori pratiche”.

Per quanto riguarda invece l’apertura delle frontiere verso Paesi esterni all’Unione europea, le decisioni saranno prese solo in un secondo tempo.

La Francia riparte dal verde

E sempre durante la nostra diretta abbiamo anticipato che viaggiare in Francia nel 2020 significa – soprattutto nella fase post emergenza coronavirus – fare esperienze all’aria aperta, d’altra parte questo per la Francia già doveva essere l’anno del turismo verde. Tema portante del turismo francese, ma anche della nuova rivista Explore France, che propone un turismo più lento e all’insegna del green.

Ecco allora che i posti migliori dove viaggiare in Francia nel 2020 saranno destinazioni che prediligono le spiagge, che hanno appena riaperto, la campagna e la montagne. Tutte destinazioni dove vivere le destinazioni in chiave outdoor, dalle passeggiate alle attività sportive all’aperto nei parchi e nella natura, non ultime le destinazioni a carattere enogastronomico. Insomma tutte attività all’insegna dell’arte di vivere alla francese. Un’offerta turistica che offre anche la possibilità di viaggiare in Francia attraverso una serie di esperienze autentiche come ad esempio la visita dei vigneti insieme ai viticoltori. Tra le destinazioni che per prime riceveranno le visite degli italiani c’è la Costa Azzurra con Cannes, Nizza, Antibes e tutte le altre località vicine al confine con l’Italia.

Bar e ristoranti, aperti con regole di sicurezza

Intanto in questi giorni hanno riaperto i ristoranti caffè, bar e ristoranti situati nelle zone verdi. Così come succede anche da noi, molte le regole analoghe, prima fra tutte quella del distanziamento sociale che nei ristoranti si traduce in spazio di un metro tra i tavoli e, per tutti, clienti e personale, l’obbligo di indossare quando si spostano per il locale.

Un piccolo limite per i locali che si trovano nelle zone arancioni (Parigi e la regione Ile de France) dove le aperture per ora sono autorizzati solo per le terrazze all’esterno dei locali. 

I musei in Francia sono già aperti

louvre

Viaggiare in Francia è anche tanta cultura, con i suoi importanti musei, primo tra tutti il Louvre. Anche per questo le notizie sono confortanti perché i monumenti hanno appena riaperto, anche in questo caso, come per tutti i luoghi chiusi, vige l’ obbligatorio della mascherina.

… riaperti anche quasi tutti i parchi di divertimento

parchi divertimento

Tra le domande che sono arrivate durante la diretta anche una riguardo all’apertura di Disenyland Paris, importante soprattutto che chi viaggia in Francia con i bambini. Dalla Francia la conferma di quanto ci aveva anticipato Barbara Lovato, durante la diretta: non solo Disneyland, ma tutti i parchi di divertimento (nelle zone verdi) hanno già riaperto, con ingresso massimo per 5000 persone, si attende ora il 22 giugno per la riapertura anche quelli nelle zone arancioni.

Dal 22 giugno toccherà anche a discoteche e sale giochi

A rimanere chiuse, almeno fino al 22 giugno sono per ora le discoteche e le sale giochi. Vietati anche i raduni e gli eventi di oltre 5.000 persone e lo stesso gli assembramenti pubblici oltre le 10 persone. 

Gli hotel sono pronti ad accogliere i viaggiatori

Quando di programma un viaggio uno degli elementi più importanti sono le strutture ricettive. Per gli alberghi entreranno in vigore anche nuove norme sanitarie che offriranno condizioni rassicuranti agli ospiti durante il loro soggiorno. Al via anche la riapertura di campeggi, villaggi turistici e altri alloggi collettivi  

Novità in arrivo anche per treni e aerei

E in Francia come ci arriviamo? In aereo, in treno e in macchina.

Dal 26 giugno riparte il trasporto passeggeri sull’aeroporto di Parigi-Orly, che era fermo dal 31 marzo 2020. Una riapertura che avverrà gradualmente, seguendo le richieste dell’utenza. Per la ripresa del traffico passeggeri all’aeroporto di Parigi ci si sta organizzando per aprire in piena sicurezza. Saranno così prese tutte le precauzioni per garantire le protezioni individuali e il rispetto della distanza fisica durante l’intero percorso del passeggero. Ultima precauzione necessaria quella del controllo della temperatura in arrivo a Parigi, con tanto di allestimento di strutture mediche in grado di venire incontro ad eventuali emergenze che possano verificarsi in aeroporto.  E riprendono anche i collegamenti ferroviari tra Italia e Francia, compreso Thello.

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