Viaggio in Marocco: ultimi disguidi

Come previsto io e Antonella ci siamo svegliate presto e senza far rumore siamo scese a fare colazione.
 
Poi con il nostro autista abbiamo raggiunto la vicina agenzia Ram, per ritirare il duplicato del biglietto aereo rubato. 

Fantozzi story
Niente da fare. Bisogna andare ad un’altra agenzia che si trova in centro. Almeno questa era l’indicazione. Arrivate ci informano che dobbiamo rivolgersi ad un altro ufficio, per fortuna questa volta vicino.
Trovato l’ufficio giusto, non troviamo i biglietti.
Mostriamo tutte le carte in nostro possesso all’addetto, spieghiamo la situazione, mentre l’omino della RAM ci ascoltava in silenzio. Alla fine dice che non può darci il biglietto perché non aveva ricevuto il nulla osta da Roma. Come è possibile. Era  passata una settimana e comunque noi avevamo una denuncia di furto.
Vista la sitauzione capisco che è inutile discutere. La cosa migliore è quella di telefonare a Roma  per cercare di risolvere. Ricevo l’assicurazione che avrebbero mandato l’ok immediatamente. Torniamo all’ufficio della RAM, ma tutto sembra ancora fermo.
Nel frattempo, mentre cerco di telefonare di nuovo a Roma e finisco il credito del cellulare. ARGH! ci mancava anche questa!
Raggiungo velocemente un Internet point nel bazar, ma non riesco a ricaricare on line il telefono altrettanto rapidamente. C’erano sì le letterine scritte piccole piccole, ma la tastiera era in arabo e non riuscivo a digitare correttamente la password.
Comque tutto è bene quel che finisce bene e dopo altre due telefonate la questione sembrava risolta. L’agenzia ci ha assicurato che avrebbe emesso il nuovo biglietto nel giro di 15-20 minuti.
Ma il nostro aereo rischia di partire senza di noi!
 
 
Era tardi, dovevamo andare in aeroporto al più presto. Lascio così ad Antonella ad aspettare i biglietti e io torno in albergo a recupare gli altri. Prima di andare in aeroporto saremmo passati a prendere Antonella con il biglietto .
La nostra preoccupazione era quella di arrivare tardi in aeroporto e finire in overbooking. Invece tutto è filato liscio, almeno fino a Milano.

Ma a Milano i problemi continuano

A Malpensa non abbiamo trovato il duplicato del biglietto Alitalia, né siamo riuscite a farne emettere uno nuovo.
Un po’ per motivi burocratici e un po’ perché – comunque – per i voli nazionali Alitalia non applica la procedura di duplicato biglietto smarrito.
E’ stato pertanto necessario acquistare un nuovo biglietto per poi avviare in seguito la pratica di rimborso (pratica che dopo 16 mesi sta solo ora per giungere a conclusione!). 
Intanto si era fatto tardi. Antonella doveva ancora fare la carta d’imbarco, così ho fatto quello che mai avrei pensato di riuscire a fare.
Ignorando tutti coloro che erano in fila e – ignorando tutte le maledizioni che ci hanno mandato – siamo passate avanti a tutti e fatto la carta d’imbarco. Appena in tempo per scoprire che l’aereo per Roma aveva 50 m di ritardo!
Tanti?
Nulla se confrontati alle 2 ore di ritardo del Milano-Bologna che hanno subito due delle ragazze del gruppo!
Il racconto del mio Marrakesh Express (26 dicembre 2005/2 gennaio 2006) si conclude qui.
Problemi e imprevisti a parte, è stato un viaggio molto bello, un gruppo fantastico (non ho mai riso così tanto in viaggio) e un paese da non dimenticare.

Ciao Marocco, a presto

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