Khoakana, dove si produce l’olio di senape

donne
l’11 agosto 2006 lasciamo Bhaktapur in pulmino per raggiungere Khoakana. Volendo potevamo venire qui anche dal vicino villaggio newari di  Bungamati, dal quale dista una ventina di minuti a piedi

In realtà volevamo fermarci anche a Thimi un piccolo centro noto per gli artigiani che lavorano la terracotta e la cartapesta. Non avevamo calcolato che era di festa e che le botteghe sono tutte chiuse. Peccato, perché gli oggetti di cartapesta sono una delle cose da comprare in Nepal , ma era chiuso e non avevamo altra scelta che proseguire per Koakana. Il villaggio, situato a circa 8 km da Kathmandu è considerato un “museo vivente” che ricorda il periodo medievale in cui il Nepal era governato dai re Malla. Il villaggio inizia con una stradina stretta e acciottolata. Poco dopo si trova il tempio di Shekali Mai, una dea madre locale.

Un posto davvero fuori dal tempo, una delle tradizioni della gente di questo villaggio è quella di tenere le galline in casa. Dalle finestre delle case pendono ghirlande di peperoncini. Come lo vediamo oggi è anche frutto dei danni provocati dal terremoto del 1934.

Singolare scoprire che questo fu il primo villaggio nepalese ad essere elettrificato, addirittura prima della città di Kathmandu.
Khokana
 
Khokana è famosa per un’altra tradizione, quella della produzione dell’olio di senape, con il quale si ricavano oli per massaggi o da utilizzare in cucina. Si tratta di un olio molto apprezzato anche per gli effetti benefici che ha per il cuore .
Una tradizione antica, che ultimamente sta sparendo a favore di altri oli più semplici da realizzare.
L’olio di senape si ricava utilizzando una pesante trave di legno che serve a schiacciare i semi di senape per estrarre l’olio. A causa dell’influenza del moderno prodotto petrolifero, questo processo tradizionale di produzione di olio di senape è ora meno pratico.

Durante la tappa che abbiamo fatto in questo villaggio abbiamo visitiamo uno dei laboratori rimasti.
che produce olio di senape usato tradizionalmente per i massaggi, ma al giorno d’oggi sostituito dall’olio d’oliva. Questo è un villaggio ad un’economia principalmente contadina. In genere gli uomini sono quelli che lavorano i campi o sono impegnati a spremere i semi. Alle donne il compito dei lavori di casa, trascorrono il tempo libero sedute sull’uscio a tessere, lavorare a maglia o cucire.
A Khokana  tengono molto alle proprie tradizioni ed ogni anno ad agosto organizzano il festival Khokana, un appuntamento che richiama tanti visitatori provenienti dalla città di Kathmandu e da villaggi vicini. Un momento durante il quale gli abitanti mostrano gli aspetti unici e caratteristici del loro villaggio.
festival khokana

Il caso ha voluto che noi eravamo a Khokana proprio in quei giorni, Una festa che celebrare anche il periodo della raccolta del riso.

Per noi è stata una bella sorpresa, rispetto alle altre feste alle quali abbiamo assistito fino ad ora, questa sembra la più “povera” – nel senso di semplice- e autentica.

È in parte legata alla festa della vacca, ma altro non è che una festa del raccolto.

Le donne, ma soprattutto le bambine sono vestite a festa e lungo le strade mimano i gesti che le donne compiono da secoli nelle risaie, gesti rituale che sembrano quasi una danza. 

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