Hama, la città delle norie

norieProsegue il mio viaggio in Siria, lasciata Apamea si ci siamo diretti verso Hama, che dista una cinquantina di km. 
HamaLa cosa più interessante della citta di Hama sono le noria, che attraggono qui un gran numero di turisti in visita in Siria. Si tratta di grandi ruote, anche di 20 metri, di epoca selucide che prendono l’acqua dal fiume Oronte per mezzo di pale montate sulle ruote che vengono messe in movimento dalla corrente del fiume. sulle pale anche dei secchielli chesi riempiono d’acqua e, una volta arrivati in alto, svuotano l’acqua in una vasca di raccolta. Da qui poi vengono immesse in condotte aeree per poi raggiungere le abitazioni della città e gli orti.
Questo almeno quello che avveniva un tempo. Ora sono in disuso, e la loro funzione è turistica.Putroppo non abbiamo avuto la possibilità di vederle in funzione perché in questa stagione il fiume è in secca e sono – necessariamente -ferme. Davvero un peccato perché pare che vederle in funzione sia uno spettacolo, con tanto di colonna sonora costituta dal cigolio delle ruote e il suono dell’acqua.
Le norie pare siano originarie della Mesopotamia, nate intorno al 200 a.C e poi da qui diffuse nel mondo musulmano. In realtà il sistema delle norie è andato anche più lontano. Un’installazione simile era presente anche alla Reggia di Versailles che raccoglieva l’acqua dalla Senna che serviva ad alimentare le fontane del parco.
La città non ha molto da vedere a parte le norie, eppure Hama ha una lunga storia che la vide abitata fin dal periodo neolitico. Una lunga storia, ma di segni di questo passato ne sono rimasti ben pochi.
Sarebbe stato interessante visitare le case alveare che si trovano prima di arrivare in città, ma la nostra guida, evidentemente, ad Hama aveva degli affari personali da sbrigare e non ci ha portato.

Non ci restava che fare un’ottima cena in un delizioso ristorante e andare a dormire.

Hama

 



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