Viaggio in Tunisa, Mahdia

Mercato di Mahdia

 

A Mahdia il mercato di donne per le donne

Il nostro primo impatto con Mahdia è stato con il mercato, ma non un mercato qualunque. Quello che si svolge il venerdì. Quando la Skiffa El Khaal, la porta fortificata che dà accesso alla Medina, ospita un mercato di donne per le donne.


Passando di qua sembra di essere catapultati nelle Mille e una Notte.
Le donne che vendono sono tessitrici, ricamatrici, sarte che offrono i loro preziosi manufatti alle altre donne, in particolare alle ragazze che si devono sposare.Mahdia mercato

 

Per le spose tunisine una visita qui è d’obbligo

Stoffe, tessuti ricamati in filigrana d’oro, pizzi e ovviamente l’abito tradizionale nuziale, quello che non può mancare in nessun matrimonio. Anzi, ci ha detto la guida, senza questo abito, non c’è matrimonio.


Se state programmando un viaggio in Tunisia fate bene i vostri conti e scegliete il venerdì per visitare Mahdia, una visita a questo mercato fa veramente la differenza. mahdia

Attraversata la porta ci si addentra nella Medina e nei suoi vicoli stretti pieni di negozi eMedina mahdia bancarelle che  offrono prodotti di ogni tipo, compresi prodotti alimentari, primi fra tutti olio e pesce, le ricchezze di questa zona.

Mahdia ha un passato davvero glorioso, pensate che fu la prima capitale dei califfi fatimidi, prima ancora che fondarono Il Cairo e a quel tempo dominava tutto il Nord Africa, fino alla Sicilia.cartina mahdia

Un po’ di storia

La nascita della città, già destinata a diventare capitale, risale al 912, per opera di Ubayd Allah al-Mahdi, non serve quindi che vi spiego da dove arriva il nome.

Il luogo fu scelto sì per la sua posizione strategica, arroccata sul promotorio, ma anche perché quel luogo era favorevole dal punto di vista astrale.

Fu così che furono realizzate le fortificazioni, come ben si addice ad una città destinata a diventare una capitale, mentre nel punto più stretto fu aperto il cosiddetto portale oscuro, ovvero  Skiffa El Khaal. Skiffa El Khaal

Oggi si presenta come una cittadina tranquilla, luogo di turismo balneare e al tempo stesso importate porto di pesca, anzi il primo porto della Tunisia. 

La sua specializzazione sono le sardine che vengono pescate con una tecnica appresa in Italia, quella delle lampare.porto mahdia

Madhia deve molto al mare, ma il mare ha chiesto anche il suo tributo di vite umane, come testimonia il suggestivo cimitero marino, con le sue bianche tombe adagiate sul promontorio e affacciate al mare di Tunisia.

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