La Riviera Turca, nella regione meridionale della Turchia, con la sua bella costa si distingue come una delle mete più affascinanti del Mediterraneo.

Con una costa lunga oltre 1.000 chilometri, che si snoda tra città storiche, baie nascoste e spiagge Bandiera Blu, il tratto che va da Kaş ad Alanya offre una delle esperienze più complete e memorabili per per gli amanti dei viaggi on the road.
Non solo auto, anche trekking e caicco
Anni fa sono stata in Turchia per un viaggio ampio che mi ha portato a visitare non solo l’interno, con tanto di volo in mongolfiera in Cappadocia, ma anche la costa. Un viaggio molto bello di cui conservo conservo un ricordo vivissimo.

Lungo il cammino, ho scelto di lasciare per un giorno la macchina per vivere la costa da una prospettiva diversa: una giornata in caicco, tradizionale imbarcazione turca, che ha reso l’esplorazione ancora più autentica e suggestiva. Un’esperienza che consiglio a chiunque desideri entrare in sintonia con il ritmo lento e contemplativo del Mediterraneo.
Itinerario in 6 tappe lungo la costa meridionale
Anche se è un itinerario in 6 tappe, questo non significa che vada fatta in sei giorni, anzi vi consiglio di dedicarne almeno una decina, concedendovi anche del tempo per rilassarvi a mare o trascorrere una giornata in caicco come ho fatto io. D’altra parte parliamo di un viaggio lungo la riviera turca e dedicare tempo alle spiagge e al mare, inclusi momenti di snorkeling o, per chi ha il brevetto da sub, a delle immersioni è d’obbligo.

Da Kaş a Derne
Il viaggio lungo la riviera turca inizia a Kaş, raggiungibile facilmente con un volo per passando da via Antalya o Dalaman, una volta atterrati si noleggia un’auto e si parte.

Kaş è una cittadina mescola il fascino del borgo marinaro con la bellezza naturale del litorale. La spiaggia di Kaputaş è un gioiello incastonato tra le rocce ed è considerata una delle più belle d’Europa. Da non perdere i siti di Xanthos, Patara e Myra, muti testimoni dell’antica civiltà licia.

Per gli appassionati di attività outdoor segnalo che qui è possibile anche praticare belle immersioni in fondali limpidi e visitare in kayak l’isola di Kekova, dove tra acque calme riposa Dolchiste una città semi-sommersa distrutta nel I secolo da un terremoto, ricostruita in seguito dai bizantini e infine abbandonata ai tempi delle incursioni arabe.
Da Derme a Olympos
Demre sorge sui resti dell’antica Myra, che nel II secolo d. C ebbe un periodo di grande splendore, la ricordiamo anche come tappa dei viaggi di San Paolo.

La città fu in gran parte distrutta dal un terremoto del 141, in seguito, venne in gran parte ricostruita. Sappiamo che fu sede vescovile fin dal IV secolo e che uno uno dei primi vescovi fu San Nicola di Bari, ovvero il santo che è all’origine del mito di Babbo Natale. Per gli appassionati di archeologia e mitologia nei pressi di Demre si trovano i resti del celebre oracolo di Apollo Surio.
Da Olympos a Cirali
Questa è la mia tappa preferita, quella che va da Olympos a Çıralı, caratterizzata da paesaggi selvaggi e soprattutto dal fascino delle fiamme eterne della Chimaera
Olympos è un luogo dove la natura e la storia si fondono.

Nel cuore di una costa incontaminata, Olympos accoglie con le sue rovine immerse nella vegetazione e una spiaggia dalla bellezza primordiale.
Poco più avanti, a Çıralı, si cammina tra dune e sentieri fino a Yanartaş, la Chimaera, dove fuochi naturali ardono da millenni. Il segreto sta nelle da emissioni naturali di gas, in particolar modo metano, che fuoriescono dalle rocce per poi bruciare a contatto con l’aria.

La salita per raggiungere la Chimaera è tanto affascinante quanto impegnativa, specialmente nelle ore centrali del giorno. Il consiglio, per godere al meglio dell’esperienza, è di affrontare il percorso in tarda serata o verso il tramonto: la temperatura più mite rende la camminata meno faticosa, e il gioco di luci al calar del sole rende il bagliore delle fiamme ancora più spettacolare e mistico.

Attenzione, non iniziate l’escursione senza scarpe comode e soprattutto una buona scorta d’acqua,. il sentiero è in salita e privo di punti di ristoro.
Nuotando in queste acqua non è difficile incontrare le tartarughe caretta caretta a distanza ravvicinata.

Se poi capitate sulla spiaggia di Çıralı in una notte di luna piena potreste avere la piacevole sorpresa di assistere alla corsa verso il mare dei tartarughini che proprio scelgono le notti di luna piena per uscire dall’uovo e raggiungere il Mediterraneo attratti dal luccichio della luna sull’acqua.
Da Cirali a Kemer
Lasciata Cirali il viaggio prosegue verso Kemer, facendo tappa al monte Tahtalı e a Phaselis che offre lo spettacolo di antiche rovine affacciate sul mare, con vista su tutta la costa.

Kemer è un ottimo punto per fare una tappa più lunga per rilassarsi sulla spiaggia oppure dedicarsi alle attività acquatiche, da non perdere qui un’immersione a Kemer in quella che è definita come una delle zone migliori per gli appassionati di questo sport, tra l’altro a prezzi davvero concorrenziali.

Da Kemer a Kaleiçi
Kaleiçi è cuore storico di Antalya Il centro storico di Antalya è una fusione affascinante di epoche.

Tra mura romane, palazzi ottomani, la Porta di Adriano e il porto antico si può tranquillamente definire Kaleiçi una sorta di museo a cielo aperto.

E visto che non si vive solo di cultura, da non perdere una cena a base di pesce fresco sul molo, incluse ostriche e frutti di mare, accompagnata da vino bianco turco e una selezione di meze locali.
Da Kaleiçi a Belek
Perge, Aspendos, Belek e Side: l’anima antica della Panfilia Verso est, la regione della Panfilia regala emozioni intense.

Perge, antica capitale della Panfilia, affascina con i resti del sito archeologico di Perga, con le sue strade romane lastricate e le colonne che svettano verso il cielo. Singolare la storia che raccontano le guide locali, ovvero che fu proprio a Perga che venne prodotta la prima birra della storia, anche se esistono testimonianze che di una birra faraonica risalgono a molto tempo prima.
Aspendos con il teatro ancora in uso, Belek con i suoi resort di lusso e campi da golf.

A Side, il Tempio di Apollo domina il mare e regala tramonti struggenti, arricchiti dai giochi di luce serali grazie al progetto estivo dei Musei Notturni con apertura fino alle 22.
Tra le cose da fare a Side vi consiglio anche di trascorrere una giornata in barca per una crociera lungo questo tratto di costa con pranzo a bordo e la possibilità di avvistare i delfini.
Da Belek a Alanya
Il viaggio lungo la riviera turca si conclude ad Alanya tra spiagge Bandiera Blu e grotte marine.

Alanya è una località balneare molto rinomata, circondata da belle spiagge e da attrazioni naturali come la Grotta di Damlataş. È il luogo ideale per una pausa finale tra sole, relax e bellezza per concludere questo in vostro viaggio on the road in Turchia.
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