Visitare la Grande Muraglia Cinese

Grande Muraglia Cinese

Se fate un viaggio a Pechino, visitare la Grande Muraglia Cinese è d’obbligo. Anche se realtà non è proprio in città, ma si trova appena fuori, è una delle cose da vedere in un viaggio a Pechino perché, anche tocca nove regioni della Cina, ma i tratti migliori per visitare la Grande Muraglia Cinese sono tutti vicino a Pechino.

2 delle 100 cose in un solo viaggio

Per me l’occasione è stato il viaggio a Pechino fatto , insieme a Monica Nardella (Turista di Mestiere), in collaborazione con Alitalia, durante il quale sono riuscita a spuntare due delle voci della mia lista delle 100 cose da fare prima di morire: una era quella di fare un viaggio in business class su una rotta intercontinentale e il secondo visitare o meglio ancora camminare sulla Grande Muraglia Cinese. E come testimonia la foto qui sotto: missione compiuta!

Come visitare la Grande Muraglia Cinese
Foto di Monica Nardella

Dove andare per vedere la Grande Muraglia vicino Pechino

Da Pechino avete diverse opportunità per visitare la Grande Muraglia, le due maggiormente consigliate sono il tratto di Badaling, che è molto vicina alla città e il tratto di Mutianyu, un po’ più lontano, e per questo meno affollato, ma è anche una delle sezioni migliori per ammirare sia la Grande Muraglia che il paesaggio circostante. 

Non serve che ve lo dica, avete già capito che la nostra scelta è stata la seconda. Il tratto di Mutianyu si raggiunge con un paio d’ore di auto dal centro di Pechino. Noi abbiamo optato questa scelta anche perché il tratto di Badaling essendo molto vicino alla città e anche molto affollato e sinceramente questo era un aspetto che un po’ ci spaventava. Altro buon motivo per scegliere il tratto di Mutianyu si tratti di un lungo tratto totalmente restaurato.

Quando visitare la Grande Muraglia

Quanto tempo per visitare la Grande Muraglia Cinese

Quanto tempo dedicare ovviamente dipende solo da voi, mi auguro non site dei tipi alla sono arrivata, l’ho vista, ho fatto pure il selfie e la storia su Instagram ora posso anche andare via.

Il mio suggerimento è quello di partire presto e mettete comunque in conto una giornata intera. Non che serva tutta, ma la prima parte la impiegherete per visitare la Grande Muraglia Cinese e la seconda per andare anche al sito delle Tombe Ming, o almeno le principali.

L’effetto sorpresa è garantito

Era tanto che sognavo di visitare la Grande Muraglia Cinese, lo so che non ero l’unica ad avere questo desiderio, anche perché si tratta di una delle attrazioni turistiche più note e visitate al mondo. Un desiderio che avevo fin da bambina insieme alle Piramidi.

A volte questo però è negativo, perché si arriva in qualche modo preparati e con tante aspettative, forse troppe. Un po’ quello che mi è successo in Giordania quando sono andata a Petra: ero preparatissima, anche troppo ed ho perso un po’ l’effetto sorpresa.

monica nardella simonetta clucher sulla grande muraglia
Foto di Monica Nardella

La stessa cosa però non è accaduta questa volta. Non importa quante foto o documentari abbiate, visto nulla vi può preparare alla grandezza e alla maestosità di questa antica fortificazione, che non a torto è stata inserita anche nella lista delle sette meraviglie del mondo moderno.  È  realizzata in muratura, rocce e terra battuta.

Ma quanto è lunga la Muraglia

Intanto c’è da dire che nel tempo il tracciato è molto cambiato e poi che non si tratta di un’unica muraglia, ma oltre alla principale ci sono diverse ramificazioni. Insomma, misurarla con esattezza non è mai stato facile, pensate che sua misurazione ufficiale risale solo al 2012, dopo un lavoro durato 5 anni che ha permesso di stabilire che la sua lunghezza ufficiale è di 21.196,18 km. Lo stesso studio ha permesso anche di calcolare la lunghezza delle sezioni costruite sotto la dinastia Ming  (1368-1644), ovvero quelle aperta al turismo, che misurano 8851,8 Km.

Allora perché si dice muraglia dei 5000 km?

Questa la misurazione ufficiale anche se i cinesi la chiamano “Wan-Li Changcheng ovvero la Muraglia lunga 10mila lì, cioè dei 5000 chilometri. Sembra un’incongruenza, ma non è così. Perché in realtà 5000 doveva essere la lunghezza della muraglia durante la dinastia Qin. Poi la Grande Muraglia è stata ampliata e oggi il termine antico è rimasto. Oggi la corretta traduzione dovrebbe essere semplicemente qualcosa come la muraglia lunghissima. Un po’ come quando noi diciamo la scalinata dei 300 scalini, ma se li vai a contare non sono 300, ma è solo un modo per dire che sono tanti.

Grande Muraglia tratto di Mutianyu

Un po’ di storia della Grande Muraglia

La costruzione della Grande Muraglia Cinese risale a oltre 2000 anni fa (221-206 a.C.) per volere dell’imperatore Qui Shilhuanng, colui che, per la prima volta, unificò il territorio cinese sotto un unico grande impero. Un impero che andava difeso, soprattutto dalle popolazioni mongole del Nord.  Per un periodo assolse alla grande il suo compito fin quando nel 1644 nuovi nemici, i Manciù, provenienti sempre da Nord, approfittando della crisi in cui versava il Paese, oltrepassarono la Muraglia e conquistarono l’Impero.

schema della muraglia cinese

La Grande Muraglia Cinese, infatti, altro non è che un imponente e complesso sistema di fortificazione militare a difesa dei confini ed include anche una serie di torrette, che servivano a vedere più lontano e sorvegliare così meglio confini,  piccole fortezze destinate ospitare il comando e la logistica difensiva e una serie di torri-faro che servivano per le comunicazioni.

In realtà Qui Shilhuanng non creò la Grande Muraglia Cinese da nulla. Non fece altro che riunificare, per primo, una serie di mura difensive già realizzati in passato – attorno al VII secolo a.C. – degli stati cinesi venuti prima di lui. Ciò non toglie che si tratta comunque di progetto imponente , iniziato da Qui Shilhuanng e poi proseguito dai suoi successori. Un lavoro lungo circa secoli che ha visto impegnati tantissimi operami molti dei quali, si calcola circa un milione, sono morti per la sua realizzazione. Pensate che gli archeologi sotto alcune parte della Muraglia hanno rinvenuto delle sepolture. Per questo motivo è chiamata anche il cimitero più lungo della Terra.

Mutianyu

La grande muraglia è stata costruita seguendo il crinale della montagna il suo andamento quindi è un sinuoso saliscendi che segna lo spartiacque. Nonostante le sue dimensioni per vederla bisogna arrivare molto vicino scrutando dal finestrino dell’auto vi apparirà quasi all’improvviso. 

Il modo migliore per arrivare direttamente a inizio percorso è quello di utilizzare una ovovia da 2 posti o una seggiovia da 4 che vi porterà subito in quota. Per scendere potete utilizzare lo stesso mezzo oppure un toboga. Volendo è possibile anche dare a piedi, io sono stata nel mese di luglio quando il caldo si fa veramente sentire e iniziare con il trekking che parte dal basso sarebbe stato troppo faticoso (sono oltre 4000 scalini e ci vuole circa un’ora) e avrebbe rovinato il piacere della camminata lungo la grande muraglia cinese. Tra salite, discese e qualche scala è una camminata che emozione pura. Una camminata che si fa sotto il sole perché i punti in ombra sono davvero pochi e quindi importante avere con sé la giusta scorta d’acqua, utile non solo da bere ma anche per bagnarsi la testa quando il sole picchia di brutto.

Ancora qualche raccomandazione

la grande muraglia avvolta nella foschia

A proposito di raccomandazione, anche se non dovrebbe servire, durante la vostra visita non lasciate rifiuti in giro e soprattutto non staccate pezzi di Muraglia da portare a casa, non si fa perché è un bene di tutti. E poi anche se fosse, quello che portereste a casa è solo una pietra senza valore, ma rischia di compromettere quello della Muraglia stessa. Senza contare che è un reato. Potrei anche dirvi che non si scrive sulla Grande Muraglia Cinese, ma non è proprio così, all’interno di una delle torrette c’è uno spazio apposito dove poter lasciare il segno della vostra presenza, ma sia chiaro: lì e solo lì!

Dopo le raccomandazioni i consigli. Non abbiate fretta e godetevi questa esperienza perché difficilmente al ripeterete e il suo ricorderete rimarrà per molto tempo. Non serve correre tenete il vostro passo e andate avanti. Io sono arrivato fino alla ultima torretta visitabile, nel punto cioè dove finisce il tratto restaurato e un cartello indica inesorabilmente il divieto di transito.

Probabilmente arrivati fin lì vedrete qualcuno far finta di nulla e scavalcare, non seguite l’esempio. Da quel punto la muraglia è molto sconnessa e ci si può far male, perché rischiare e rovinarsi una così bella esperienza?

Simonetta Clucher sulla Grande Muraglia
Foto di Monica Nardella

Non potevo non farmi una foto ricordo in quel punto, ma ero così devastata che mi sono in parte nascosta dietro ad una bandiera cinese. Nonostante gli occhiali e la bocca coperta si capisce che sorrido e sono davvero felice. Mi sono guadagnata il mio posto tra gli eroi

 “Chi non va alla Grande Muraglia, non è un vero eroe”
( Mao Zedong )

Quando andare

Scusate la banalità, ma più che quando andare è il caso di dire basta andare. Noi siamo andate in estate e faceva davvero molto molto caldo, però si sopporta, con la dovuta scorta d’acqua. La grande Muraglia Cinese è immersa nella natura, quindi ogni stagione ha qualcosa da offrire, persino l’inverno con la neve. Farà freddo, ma guardate che paesaggio!

panorama cinese con la neve

Ovviamente questa non l’ho scattata a luglio, ma è una foto d’archivio. l’ho messa solo per farvi vedere come cambia con le stagioni. Tornando alla domanda iniziale, il periodo migliore è l’autunno quando le temperature sono fresche e il cielo terso.

Sfatiamo un mito: non si vede dalla Luna

La Grande Muraglia Cinese è una costruzione così maestosa che si dica sia visibile anche dalla luna. Si dice, ma questo non è vero, anche perché questa sorta di leggenda metropolitana è nata molto prima che l’uomo raggiunge se la luna. L’origine di questa credenza viene dalla frase di un dall’archeologo inglese  del ‘700 secondo il quale, parlando del Vallo di Adriano scrive

“Questo possente muro di quattro miglia di lunghezza è superato solo dalla Muraglia Cinese, la quale fa una notevole figura sul globo terrestre, e potrebbe essere individuata dalla Luna”.

Teoria poi ripresa nell’800 e in seguito anche da due libri degli anni ’30. Insomma tutte testimonianze che decisamente poco attendibili, visto che nessuno di loro era mai stato sulla Luna! Riflettendo sulle sue dimensioni si intuisce che questa diceria non può vera, perché anche se la Grande Muraglia è molto lunga, è larga un massimo di nove metri, non abbastanza quindi da poter essere distinta dalla Luna.

Informazioni utili

Come arrivare a Mutianyu da Pechino

Alla Granade Muraglia di Mutianyu si può arrivare anche con i mezzi pubblici, anche se non è proprio agevoli perché non ci sono corse dirette.

Dalla Stazione degli Autobus di Dongzhimen  potete prendere un bus diretto a Dongzhimen (linnee 24, 106, 107, 123, 132, 206), oppure in alternativa la metropolitna (linea 2, 13) o infine la linea Airport Express.
Dalla stazione di Dongzhimen avete due possibilità: il bus 867 o il 916.

Attenzione però: l’867 ha solo due corse per l’andata (alle 7.00 e alle 8.30) e due per il ritorno (alle 14.00 e alle 16.00), corse che sono attive esclusivamente nei giorni feriali e solo nel periodo 15 marzo – 15 novembre. Il viaggio dure circa 2 ore e mezza e ci sono molte possibilità di farlo in piedi perché le corse sono molto affollate.

Se prendete il 916 scendete al villaggio Huairou, da dove partono dei minibus per Mutianyu. Gli autobus sono abbastanza frequenti (uno ogni 20/30 minuti) e il viaggio dura un paio d’ore

C’è poi la possibilità di prendere parte ad un tour organizzato oppure arrivare, come abbiamo fatto noi, con un mezzo privato con autista. Soluzione sicuramente più agevole e che consente maggiore libertà di itinerario. Noi infatti abbiamo inserito nelle visite della giornata anche le tombe Ming.

Vi segnalo inoltre che ci sarebbe anche un bel trekking di circa 5-6 ore (1 ora di salita e 4 di discesa) da Jiankou a Mutianyu. Magari da fare in autunno quando le temperatura sono più fresche.

Orario di apertura

Il tratto della Grande Muraglia di Mutianyu si può visitare tutto l’anno con orario 7,30-17,30

Grande Muraglia cinese

Ci sono altri tratti di Grande Muraglia Cinese che si possono visitare da Pechino.

  • Il tratto di Jinshanling, in parte restaurato e in parte ancora selvaggio. Si trova a 130 km a Nord della città e per arrivare servono almeno due ore e mezza d’auto
  • Il tratto di Simatai non è restaurato, quindi molto selvaggio. Si trova a 120 km da Pechino, e per arrivare servono poco meno di due ore e mezza d’auto. Caratteristica particolare di questo tratto è che è l’unico aperto alle visite notturne.
  • Il tratto di Jiankou non è mai stato riparato, il percorso è un pochino impervio ed è adatto ad escursionisti esperti che volendo possono arrivare fino a Mutianyu. Si trova 80 Km a Nord di Pechino e per arrivare servono almeno 2 ore e mezza. Questo tratto di Grande Muraglia Cinese ufficialmente non è aperto al pubblico, ma si può visitare pagano un biglietto alla gente dei villaggi.

A questo punto sapete quasi tutto, a voli la scelta su quale tratto di Grande Muraglia Cinese visitare.

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