Wadi Rum Patrimonio Unesco

Il Wadi Rum diventa Patrimonio UNESCO
La prima volta che sono stata in Giordania sono rimasta letteralmente affascinata da due cose: Jerash e il Wadi Rum. 
Sicuramente Petra è fantastica, ma avevo letto tanto e visto tanti documentari prima e alla fine ho trovato quelloo che mi aspettavo.
Invece il deserto è stata un’esperienza magnifica. All’epoca era il primo deserto che vedevo, avevo solo attraversato in pulmino quello egiziano. 

Ora che di deserti ne ho visti anche altri, non ho dubbi: il Wadi Rum è il deserto più bello che io abbia mai visto. Quando ci sono tornata poi, mi è sembrato ancora più bello, forse proprio perché ho avuto modo di fare dei confronti.
 
Nel Wadi Rum sabbia, roccia e sole si fondono e svelano un paesaggio unico e irripetibile che sa cambiare più volte nel corso della giornata a seconda della diversa illuminazione. 

Ed ora il suo fascino è stato così riconosciuto ufficialmente anche dall’Unesco che lo ha inserito nella lista dei Patrimoni Mondiale dell’Umanità valutandolo come “un fenomeno naturale superlativo di straordinaria bellezza”.

One thought on “Wadi Rum Patrimonio Unesco

  1. Sono perfettamente in sintonia con quanto scrivi. Il Wadi è certamente il deserto più sensuale del mondo, i suoi colori sono unici.
    Solo vivendolo si può capire…

    ps. E i fiori nel deserto all'alba?

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