Weekend in Corsica: tra buon cibo, bellezza e relax

La Corsica è una destinazione affascinante, perfetta anche per un breve viaggio all’insegna della natura, della cultura e della gastronomia.

Nei giorni scorsi vi ho parlato delle mini crociere di Corsica Ferries. Il viaggio, breve o lungo che sia, si può comunque costruire su misura grazie ai comodi collegamenti di Corsica Ferries, con partenza da Savona o da Livorno.

Sicuramente la Corsica è più vicina a Livorno, ma partendo da Savona c’è la possibilità di vivere al meglio la navigazione perché sulle Navi Gialle della Corsica Ferries il viaggio inizia già a bordo! La prima cosa che mi ha colpito è stata l’accoglienza, cordiale e amichevole da far sentire il passeggero un ospite di riguardo. Cabine spaziose e pulite, ci sono anche quelle dedicate a chi viaggia con gli animali, e un ristorante con un menu che sorprende, ma di questo vi parlerò dopo.

Un viaggio nel viaggio

Come ho accennato all’inizio il nostro viaggio è iniziato il giovedì sera con l’imbarco da Savona. Quello che non vi ho ancora detto è che il nostro è stato un viaggio stampa, ma l’unica differenza rispetto agli altri passeggeri è stato il benvenuto a base di frutta fresca che abbiamo trovato in cabina e poi il privilegio di assistere alla partenza dalla plancia di comando: è sempre un piacere assistere alle manovre che si ripetono con un rituale previso e consolidato, che accompagna la nave fuori dal porto.

Noi abbiamo avuto una visuale privilegiata, ma in ogni caso anche dai ponti esterni il momento della partenza, con la nave che pian piano conquista il mare aperto è uno spettacolo da non perdere.

Era così arrivato il momento della cena che ci ha sorpreso per la raffinata eleganza del ristorante di bordo, La Dolce Vita, e per la qualità e la scelta dei piatti. Qualcosa che non ti aspetti certo di trovare in un traghetto. D’altra parte succede quando lo chef  è il pluri stellato Filippo Chiappini Dattilo! Trovate molte specialità mediterranee, il tutto caratterizzato da una scelta accurata degli ingredienti, tutti rigorosamente freschi.

Poi ultimo giro sul ponte per vedere il luccichio del mare di notte e a nanna, perché l’arrivo in porto la mattina seguente è di buon ora.

Bastia

La mattina del venerdì si sbarca a Bastia, seconda città della Corsia, che si contraddistingue per storia e fascino. Colazione in Place Saint-Nicolas, Una delle piazze più grandi di Francia, perfetta per una passeggiata tra caffè e negozi. E poi il mercato di Bastia! Chi mi segue conosce la mia passione per i mercati e quello di Bastia è un vero e proprio viaggio nei sapori autentici della Corsica. Qui non solo si trovano prodotti freschi e genuini a m zero, quasi tutto a Km zero. .

Qui, le bancarelle traboccano di formaggi corsi, salumi tradizionali, pesce fresco, frutta e verdura di stagione. L’atmosfera è vivace e accogliente, con venditori che raccontano la storia dei loro prodotti e invitano i visitatori a degustazioni spontanee.

Passeggiare tra i colori e i profumi del mercato di Bastia è un’esperienza sensoriale unica, che permette di immergersi nella cultura gastronomica dell’isola e di portare a casa un pezzo di Corsica autentica. Tra i sapori che vi consiglio di provare c’è il migliacciu, i canistrelli e molte altre specialità locali come miele, marmellate, vini regionali, ma anche pane, salumi e formaggi.

Dopo una passeggiata al Porto Vecchio, Il cuore storico di Bastia, con le sue barche da pesca e l’atmosfera autentica, per poi iniziare la scoperta del centro storico di Bastia. Dalla Église Saint-Jean-Baptiste: la chiesa più grande della Corsica, con i suoi due campanili gemelli e un interno ricco di decorazioni barocche. A proposito di barocco, da non perdere l’Oratoire de la Confrérie de Sainte Croix, dall’interno decorato in modo spettacolare.

Il nostro è stato anche un viaggio tra i sapori dell’isola e allora non potevano mancare una visita al Mattei Concept Store per assaggiare il Cop Corse, un vino aromatizzato con erbe locali e chinino, creato nel 1872 da Louis-Napoléon Mattei. Qui oltre ai liquori della distilleria si trovano tutta serie di prodotti tipici della Corsica: vini, liquori, pasta, confetture, biscotti, salsine, la famosa birra Pietra e molto altro ancora.

Poco lontano da Mattei si trova il ristorante ADN, dove ci siamo fermati per pranzo. Un locale che celebra la cucina corsa con un tocco moderno e raffinato e che punta soprattutto su ingredienti locali e di alta qualità. La carta dei vini rifletta pienamente la politica del locale.

Saint-Florent

Nel pomeriggio, si raggiunge Saint-Florent, una perla della Corsica settentrionale con il suo porto pittoresco e le spiagge incantevoli. Peccato non aver avuto il tempo per un’escursione in barca!

La giornata era ancora lunga e ci attendeva una tappa a Patrimonio, famoso per i suoi vini, ma ad attenderci c’era un’altra eccellenza di questa terra: il miele. Abbiamo raggiunto l’azienda di Pierre Carli, un apicoltore rinomato in Corsica, specializzato nella produzione di miele AOP “Miel de Corse – Miele di Corsica” che, tra un assaggio e l’altro, ci ha raccontato con passione la sua attività e per la natura, pensate che posiziona le sue arnie nei luoghi più incontaminati, garantendo un miele che riflette la ricchezza del territorio e la stagionalità delle diverse fioriture. Il risultato è quello di ottenere mieli diversi, ognuno con caratteristiche uniche e legate alla flora corsa. Presto ne parlerò in un post più specifico sul miele della Corsica

Île-Rousse

La giornata ormai volgeva al termine, abbiamo raggiunto l’Île-Rousse, dove abbiamo dormito all‘Hôtel Liberata & Spa è un’elegante struttura ospitate in un tradizionale palazzo corso con vista panoramica sul mare. Cena al ristorante A Siesta, situato sulla spiaggia, proprio di fronte al nostro hotel.

Incredibile quante cose siamo riusciti a fare solo in una giornata!

La mattina seguente è stata dedicata alla scoperta di L’Île-Rousse, con le sue case dai colori pastello e la famosa spiaggia dalle sfumature rosa. Una bella passeggiata che ci ha portato fino al mercato coperto, anche qui, come il giorno precedente a Bastia, tanti prodotti tipici locali. Una breve visita prima di spostarci a Calvi, affacciata su una piccola baia, dominata da un’imponente fortezza genovese.

Calvi

Il motivo che ci ha portato fino a Calvi non è stato il mare, ma il formaggio. O meglio una visita alla Il Bistrot des Fromagers a Calvi, è un luogo imperdibile per gli amanti del formaggio, che combina la vendita di formaggi artigianali con un’accogliente area degustazione di formaggi. Curioso scoprire che in Corsica il formaggio si produce dal latte di pecora e di capra, le mucche ci sono, ma l’allevamento dei bovini qui è solo legato alla carne.

Lunghignano

Questo è stato un viaggio molto gastronomico che ci ha visto anche con le mani in pasta, sì perché il pranzo ce lo siamo dovuti guadagnare. Guidati da Frederique, chef della Manufacture d’Oriano, abbiamo preparato due piatti i cannelloni di melanzana e la crème brûlée, ma questo lo sapete già perché non solo ve ne ho già parlato, ma vi ho dato anche entrambe le ricette.

Dopo pranzo siano tornati a l’Île-Rousse, dove nel tardo pomeriggio ci siamo imbarcato per fare ritorno a casa. Un viaggio iniziato con la luce del sole che ci ha regalato anche l’avvistamento dei delfini, d’altra parte eravamo nel Santuario dei Cetacei Pelagos.

Il viaggio si è poi concluso così come era iniziato, con una cena a bordo da ristorante Dolce Vita. Incredibile come in due giorni la Corsica sia riuscita a darci così tanto. Inevitabilmente il lunedì mattina quando siamo sbarcati a Savona era più la voglia di tornare in Corsica che quella di andare a casa.

Se state pianificando un viaggio in Corsica vi consiglio anche di leggere le pagine a tema del sito del turismo francese Atout France e quello di Visit Corsica

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